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SM Kolbe Legnano, stop fino all’8 marzo

Le motivazioni della scelta in una nota firmata da Mauro Martini

AGGIORNAMENTO 6 MARZO 2020

L’ASD S.M. Kolbe ci ha comunicato di aver prolungato lo stop delle attività fino al 15 marzo.

 


 

LEGNANO – L’ASD S.M. Kolbe ha deciso, nonostante il permesso di utilizzo delle strutture, di tener ferma momentaneamente l’attività.

Le motivazioni della scelta sono state rese pubbliche in una nota apparsa sul sito ufficiale del team.

Pur comprendendo la voglia dei ragazzi di tornare alla normalità e di calcare i campi per praticare lo sport che amano e quella degli allenatori che vedono un pò vanificarsi lo sforzo fatto in questi primi mesi di allenamenti intensi e sacrifici – si legge nella nota – riteniamo doveroso dare la precedenza a quella che, fonti autorevoli, ci dicono sia un’emergenza.”

Nella giornata di lunedì, continua la nota firmata da Mauro Martini, “abbiamo tentato una non convinta ripresa degli allenamenti ma vi confermiamo che ci abbiamo ripensato e pertanto vi comunichiamo che gli allenamenti di tutte le divisioni Kolbe sono sospesi fino a tutto l’8 Marzo.”

Sappiamo che la decisione non troverà il consenso di tutti ma inizialmente, il 23 febbraio, ci era stato chiesto di sospendere le attività per 14 giorni e noi vogliamo rispettare questa prima indicazione nella speranza che fosse quella “giusta” e che presto torneremo alla “normalità”.”

Martini poi spiega: “Non vogliamo cedere agli allarmismi ma nemmeno minimizzare la cosa. I social, i giornali, gli esperti ci dicono tutto ed il contrario di tutto ed ognuno di noi ha giustamente la sua ferrea idea (“è solo un’influenza”, “è un virus pericolosissimo”, “è un’azione economica,” “è colpa dei politici” etc.) ma se ci soffermiamo un attimo a pensare, in fondo a noi viene chiesto di fare, nel nostro piccolo, “il nostro” e per quanto ci riguarda “il nostro” si avvicina molto a quanto ci ha ricordato una giovane amica in un suo scritto: “Ci è chiesto di stare attenti, di avere pazienza – non tanto per noi in buona salute – ma per i più fragili, i più deboli, quelli il cui corpo farebbe fatica a combattere contro questo virus. I nostri nonni, i nostri genitori magari un po’ malati, i bimbi e i ragazzi immunodepressi, gli anziani con malattie croniche. Ci è chiesto di voler bene e prendere a cuore la fragilità di quella piccola fetta di popolazione che ha bisogno della nostra buona salute per essere loro in buona salute.”

“Forse in tutto questo marasma l’abbiamo un po’ dimenticato”, conclude la nota del club legnanese.