Dal 4 maggio riaprono i concessionari di automobili

1.500 imprese da nord a sud e e lavoro per 120.000 famiglie.

MILANO – Nel silenzio di questi giorni ci sono eroi che combattono senza armi e chi resta a casa cercando la chiave per ripartire.

motori

Tra questi ultimi ci sono anche i Concessionari d’auto italiani: un settore che unisce 1.500 imprese da nord a sud e dà lavoro a 120.000 famiglie.

Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto, ha dichiarato “Abbiamo fatto viaggiare il Paese in ogni momento storico e lo stiamo facendo anche oggi con servizi essenziali per chi non si può fermare. E lo faremo ancora domani per riappropriarci della mobilità, per accelerare il ritorno alla normalità, per far strada alla ripresa e ai sogni di tutti, per tornare a correre con meno freni e nuove idee, più stimoli, più fiducia.#ilmotoreitaliano non si può fermare! Noi siamo già pronti per il prossimo viaggio, per #guidareildomani. E voi?”.

A partire dal prossimo 4 maggio, con le nuove norme del DPCM 26.04.2020 e il rispetto del Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le Parti sociali, le concessionarie di autoveicoli potranno riaprire in sicurezza per lavoratori e clienti.