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ISTAT: nel 2020 crescono i morti in Lombardia, ma non a Milano e Provincia

Il capoluogo e la sua provincia in controtendenza rispetto alla regione

MILANO – Crescono i decessi in Lombardia, ma non a Milano e provincia. E’ un dato che emerge dall’analisi dei dati ISTAT, l’Istituto Italiano di Statistica, sull’andamento dei decessi nel 2020, che permette il confronto con lo stesso periodo dei cinque anni precedenti. I dati sono raccolti attraverso la rilevazione ISTAT sui Cancellati dall’Anagrafe per Decesso si basa sui di fonte ANPR, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, che elabora quelli ricevuti e considerati attendibili da un totale di 1084 Comuni italiani (circa un ottavo del totale).

Da una nostra elaborazione, si può notare come il numero dei decessi in Lombardia dal 1 gennaio al 21 marzo sia aumentato nel 2020 rispetto agli anni precedenti, passando da una media di 14.240 agli attuali 18.772 (circa il 31% in più).

Decessi Lombardia 2015 2020

Un aumento che deriva principalmente dalle provincie di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Pavia, come mostra questo grafico:

Decessi Lombardia 2015 2020

Quella sicuramente più colpita dall’aumento dei decessi è proprio quella di Bergamo, dove si è passati da una media, sempre nel periodo 1 gennaio-21 marzo, di 1.822 agli attuali 3.795, più del doppio.

Decessi Lombardia 2015 2020

In controtendenza invece Milano: sia il capoluogo che la provincia, infatti, non hanno fatto registrare un aumento in questa prima parte del 2020. La Città della Madonnina dal 2015 al 2019 ha registrato nel periodo considerato una media di 3.544 decessi, contro i 3.283 di quest’anno, una diminuzione di 261 unità. Per la metropoli lombarda abbiamo anche effettuato un’ulteriore elaborazione considerando l’andamento dei decessi nel corso delle settimane, che mostra come quelli relativi al 2020 siano sostanzialmente in linea con quelli degli anni precedenti fino alla settimana del 1 marzo – 7 marzo, per poi vedere un forte incremento nelle due settimane successive. Incremento che però non supera i picchi registrati in altre occasioni dal 2015 in poi (la settimana 1 comprende, come spiega l’ISTAT, un periodo in verità più lungo, da capodanno all’11 di gennaio). Bisogna inoltre tener presente che le prime nove settimane del 2020 avevano fatto registrare i più bassi valori di decessi dal 2015, come si vede dal relativo grafico.

Decessi Lombardia 2015 2020

Anche la Provincia di Milano non ha fatto registare un aumento sensibile, dato che il numero dei decessi in questi ultimi anni è stato estremamente variabile. La media dal 2015 al 2019 è stata di 6.120 decessi, contro i 6.458 del 2020, dato per altro inferiore a quello del 2017, che fece toccare le 6.525 unità.

Decessi Lombardia 2015 2020

La nostra elaborazione ha poi considerato tre Comuni dell’Altomilanese, Legnano, Parabiago e Canegrate, con i dati che confermano l’andamento registrato in provincia. La Città del Carroccio ha visto dal 1 gennaio al 21 marzo 151 decessi, contro una media di 131 casi, comunque inferiore al picco registrato nel 2017 (182) ed al dato del 2018 (159). Anche per questa città abbiamo anche effettuato un’ulteriore elaborazione considerando l’andamento dei decessi nel corso delle settimane, che mostra come quelli relativi al 2020 siano sostanzialmente in linea con quelli degli anni precedenti.

Decessi Lombardia 2015 2020

Andamento analogo a Parabiago, con 60 decessi, quattro in più della media, ma quasi una ventina in meno del 2017 (78) e 2018 (79). Anche Canegrate segue lo stesso trend, con 33 decessi contro i 31 della media 2015-2019, otto in meno dello scorso anno.

Decessi Lombardia 2015 2020

Per finire, abbiamo confrontato anche i dati della vicina provincia di Varese, dove sono stati registrati 261 decessi, 30 in più della media degli ultimi cinque anni.

Decessi Lombardia 2015 2020