Serie D, gli allenatori del Dro Alto Garda rinunciano a stipendi e rimborsi spese

Di fronte all'emergenza coronavirus ed alla difficile ripresa del campionato

DRO (TN) – “Egregio signor Presidente, volevo informarla che vista la problematica nata con il Coronavirus, rinuncio al contratto – rimborso spese – stipulato con la Vostra società per i mesi di marzo aprile maggio e giugno, disposto quindi appena possibile a firmare la liberatoria in vostro favore. Inoltre, se il campionato dovesse riprendere, continuerò e porterò a termine il mio lavoro a titolo gratuito. Il tutto spero possa aiutare l’Usd Dro Alto Garda Calcio a perseguire e proseguire nel proprio obbiettivo non solo sportivo ma soprattutto sociale. Con stima. Forza Dro”.

Nel rapporto con la società mi sono ispirato a mister Manfioletti, perché tutti noi crediamo nella forza dei rapporti umani che alla nostra latitudine risulta vincente e indispensabile. Ai miei ragazzi ho sempre detto – rubando la citazione a Sacchi – che per noi “il calcio è la cosa più importante dopo le cose veramente importanti”. Questo momento rimette in ordine le priorità e sono particolarmente orgoglioso di appartenere ad una società sportiva così diretta. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i miei ragazzi che mi hanno ripagato con impegno e dedizione per tutta la stagione. Finirà e tutti ci troveremo sotto un solo pensiero. Viva la vita

Una decisione spontanea, forte e simbolica, quella presa da Stefano Manfioletti e Tiziano Sparano, allenatori rispetttivamente della Prima Squadra e della formazione Juniores Nazionale del USD Dro Alto Garda Calcio, avversario del Legnano nel campionato di calcio Serie D.

I due allenatori hanno deciso unilateralmente di rinunciare alle somme legate al contratto in essere e al rimborso spese a partire dal mese di marzo e sino a fine stagione. “Una decisione – si legge nel comunicato ufficiale del club trentino – che dimostra la grande attenzione dello staff tecnico del Usd Dro Alto Garda Calcio verso le tematiche sociali e solidali ed impegnato sin dalla preparazione pre-campionato in favore della ricerca e della lotta alla Sla (Sclerosi Laterale Amiotrofica) e della ricerca delle somme necessarie alle cure riabilitative per il giovane portiere della Val di Sole Diego Canella (US RediVal).”

Una decisione importante che il presidente della società del Usd Dro Alto Garda Calcio Lucio Carli ha commentato positivamente in questo modo: “Nella vita ci sono situazioni che arrivano in un colpo. Il nostro pensiero è per questo momento davvero difficile nel quale dobbiamo affrontare un grave problema vivendo un forzato e necessario isolamento. Sappiamo dei nostri sofferenti ospedali, di quanto il governo ha deciso e che ancora dovrà decidere, di quanto si sta facendo e che tanto c’è da fare, di aziende, famiglie e persone che hanno bisogno”.

Anche il Team Manager del Dro Roberto Andreatta ha accolto con soddisfazione la scelta dei due tecnici: “La decisione di mister Stefano Manfioletti è espressa da uomo di sport e da una persona di spessore. Le parole di mister Sparano, sono invece un stimolo per i giovani. In questo momento il pensiero va alle persone che abbiamo intorno a noi, alle piccole cose da apprezzare, a fare qualcosa per gli altri, a ritrovare i nostri rapporti personali e le nostre relazioni”.