Fondazione Ticino Olona, ulteriori risorse a disposizione

Si sta allargando la platea dei poveri con il rischio di comprendere persone che fino a qualche mese fa appartenevano alla classe media

LEGNANO – L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo da qualche mese ha innescato una grave crisi economica che trova il paese indebolito e più fragile del solito. Si legge e si sente che l’attuale crisi potrebbe avere conseguenze peggiori di quella del 2008 raddoppiando, in tempi brevi, il numero dei cittadini in povertà portandoli dagli oltre 5 milioni dell’anno scorso a 10 milioni e più. Si sta allargando, in qualche modo, anche la platea dei poveri con il rischio di comprendere persone che fino a qualche mese fa appartenevano alla classe media (per non parlare di coloro che vivevano già con redditi saltuari).

Da questo stato di cose non sono esclusi neanche gli ETS, Enti del Terzo Settore, che per le Fondazioni sono fondamentali perché rappresentano l’anello di congiunzione con coloro che soffrono, che sono in difficoltà e che hanno bisogno di aiuto.

Pensavamo di essere giunti alla fine di quel che potevamo fare con il quasi esaurimento dei fondi disponibili sul bando 2020/1 e sul fondo emergenza Covid-19 – commenta il Presidente della Fondazione Ticino Olona Salvatore Fortema di fronte alle nuove richieste delle associazioni il Consiglio di Amministrazione, nella seduta di giovedì 21 maggio, ha voluto fare l’ultimo sforzo possibile. Inoltre grazie a una ulteriore generosa donazione possiamo dare seguito a una nuova azione per il fondo emergenza covid19 sempre rivolta alle RSA, RSD e CSS del nostro territorio.”

Per quanto riguarda le ultime richieste pervenuteci – fa sapere Forte – anche oltre il termine annunciato, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di dirottare i fondi destinati alle azioni extra bando per l’emergenza in atto e quindi è stato possibile finanziare, anche se non completamente, la maggior parte delle richieste pervenuteci e che sono sintetizzate, al solito, nella tabella riportata in calce. Per quanto riguarda invece il fondo emergenza covid19, la nostra raccolta si è arricchita di una generosa donazione di 50.000 euro effettuata dalla IPG Photonics di Cerro Maggiore e, in accordo con quest’ultima, abbiamo pubblicato un nuovo bando sempre rivolto alle residenze per anziani e per persone con disabilità per l’acquisto di materiale sanitario durevole. Il bando e il formulario sono pubblicati sul sito della Fondazione ma tutte le residenze sono state anche informate dell’iniziativa via mail.”

Con queste due iniziative decise nell’ultimo CdA le nuove risorse messe a disposizione del territorio superano di poco i 100.000 euro. E ci auguriamo di poter proseguire nella nostra opera a fianco di chi si occupa degli altri. Nel frattempo, come già avevo preannunciato nel precedente comunicato, la Fondazione sta riflettendo e ragionando su quanto sopra richiamavo: le nuove povertà e le difficoltà degli ETS.“, conclude il Prof. Forte.