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La nuova Futura riparte da Barbara Garzonio

Confermato il libero dello scorso anno, primo tassello per la stagione 20/21

BUSTO ARSIZIO – Si muovono le acque in casa Futura Volley Giovani: dopo gli addii a Cialfi e Danielli, ecco nella giornata di oggi la comunicazione del primo tassello per la squadra che affronterà il campionato 2020/2021: si tratta di una conferma dalla rosa dello scorso anno ed è il libero Barbara Garzonio.

Ecco l’intervista rilasciata da Garzonio a Dario Cordella, addetto stampa delle Cocche.
Ciao Barbara, puoi riassumerci cosa hai vissuto nella passata stagione, la prima in A2 per te e per la Futura?

Il primo anno in A2 è iniziato per me con un grosso punto di domanda: d’altronde, chi aveva mai giocato in Serie A? Al di là del nostro inizio negativo, sentivo l’ansia di reggere la categoria e di poter stare a questo livello; siamo riuscite però a ribaltare tutto grazie al nostro impegno, e posso dire che la nostra prestazione in campionato è stata buona. Personalmente mi sento più “a livello” sia mentalmente che fisicamente: per questo devo anche ringraziare il lavoro dello staff, importantissimo lungo tutta la stagione”.

Quali sono, invece, le tue sensazioni riguardo quest’avventura che continua?

Non so quali strade stia prendendo il mercato della Futura, ma di sicuro quel che abbiamo costruito l’anno scorso dovrà essere il punto di partenza del prossimo anno: la consapevolezza acquisita partita dopo partita ci aiuterà ad evitare un altro inizio altalenante, spero che verrà costruita una buona squadra e soprattutto che verrà a crearsi un bel gruppo. La voglia e l’entusiasmo, come sempre, sono al massimo… Non vedo l’ora di iniziare, non ne posso più di stare ferma!

A tal proposito, come ti sei tenuta in forma in questo periodo?

Abbiamo proseguito le sedute di allenamento in videoconferenza con il nostro preparatore Daniele, e da qualche giorno ho ripreso a correre in maniera costante. Ma soprattutto, ed è questo l’impegno più grande, cerco di mangiare il meglio possibile… Si fa quel che si può, insomma!