Futura: in posto 4 arriva Francesca Michieletto

Altro nuovo arrivo fra le Cocche

BUSTO ARSIZIO – Continua ad arricchirsi la rosa della Futura Volley Giovani che il prossimo anno affronterà nuovamente il campionato di Serie A2: l’annuncio della settimana riguarda una new entry in posto 4, ovvero la classe ’97 Francesca Michieletto, in arrivo dal Cus Torino.

Per lei sarà la sesta stagione consecutiva in Serie A, dopo le esperienze a Trento, Montecchio e Torino.

Francesca inoltra ha anche una carriera di alto livello nel beach volley, dove ha conquistato l’oro nella tappa del World Tour di Samsun, e il bronzo agli Assoluti del 2019.

Ecco le prime parole di Michieletto da biancorossa, gentilmente concesse a Dario Cordella, addetto stampa della Futura Volley Giovani:

Ciao Francesca, puoi raccontarci i motivi per cui hai accettato di entrare a far parte della famiglia biancorossa?

Ciò che mi ha colpito sin da subito è stata la chiarezza nelle idee e nel progetto da portare avanti. Al momento la prossima stagione è una grande incognita, di sicuro la situazione sanitaria inciderà molto sullo svolgimento del campionato; la Futura però sta mostrando grande sicurezza, sta dando l’impressione di essere una società molto ben organizzata. Già dai primi approcci si sono presentati come una grande famiglia con una mentalità in grado di portare a belle soddisfazioni sportive: impossibile rifiutare questa chiamata“.

Nella passata stagione hai avuto modo di affrontare la Futura in regular season: che impressione ti eri fatta allora?

Ricordo tutto, in particolare del primo incontro poiché si trattava della partita inaugurale della stagione! Sono rimasta subito stupita dell’organizzazione all’interno del San Luigi, sembrava di entrare nel palazzetto di una squadra presente in Serie A già da molti anni; ricordo poi che c’era davvero tanta gente ad assistere al match. Tra le squadre che abbiamo affrontato, Busto era quella che come gioco si avvicinava di più a Torino: poche individualità, pochi errori e tantissimo muro-difesa, uno stile da grandi lavoratrici. Sia Futura che Cus, poi, giocavano divertendosi: in campo si respirava molta tranquillità anche grazie a una grande difesa che infondeva fiducia a tutte le compagne, per questo entrambe le squadre si sono tolte grandi soddisfazioni durante la stagione“.

Puoi parlarci un po’ del beach volley, tua grande passione?

Innanzitutto spero davvero di poterlo praticare anche in questa stagione! Nonostante condivida moltissimi aspetti con il volley indoor, è uno sport un po’ diverso; ho iniziato a praticarlo come modo per mantenere attivo l’aspetto mentale della partita, poi è diventato un piacevolissimo “sport parallelo” e mi ha aiutato molto a restare in forma durante la stagione sul taraflex. Di sicuro per ottenere il massimo in uno dei due sport bisogna scegliere, soprattutto se non si è più giovanissimi. Faccio riferimento alla “Beach PROject” di Pescara; il mio coach è Simone di Tommaso, e la mia compagna sulla sabbia è Michela Lantignotti. La possibile mancanza del beach volley mi spaventa un po’, rappresenterebbe un approccio al prossimo campionato decisamente diverso…

Uscendo invece dal mondo del volley – in ogni sua forma -, cosa fai nella vita?

Sono iscritta all’Università di Trento, dove studio Ingegneria dell’Informazione e Organizzazione d’Impresa; sto portando avanti gli studi da non frequentante, l’unico aspetto positivo di questo periodo è stato quello di poter fare una vita da studente “regolare”, grazie ai vari sportelli online che sono stati attivati“.

Foto Antonio De Salvo Lupo