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Il calcio di un tempo foto

Gli articoli dei nostri lettori - Viaggio in una Legnano che non c'è più

LEGNANO – Pubblichiamo oggi con piacere un articolo scritto da Fausto Perotta, nostro affezionato lettore, che ci riporta indietro nel tempo agli anni ’50, quando il Legnano calcava le scene della massima serie di calcio. Articolo che corrediamo con alcune vecchie foto dell’Albergo Lombardia, hotel che ospitava le squadre ospiti, posto all’angolo tra la Via Verdi ed il centralissimo Corso Garibaldi e gestito in quegli anni dagli zii del nostro lettore. Una struttura, chiusa molti decenni fa, che nel corso degli anni ha cambiato più volte nome, tra cui Hotel Commercio ed Albergo dell’Angelo (ringraziamo Daniele Berti per averci fornito le immagini tratte da vecchie cartoline).

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Tra pochi giorni ricomincerà il campionato di calcio di Serie A dopo la pausa dovuta all’emergenza Covid, ne prendiamo lo spunto per ritornare indietro con la memoria ai primi anni ’50, quando il Legnano frequentava i massimi palcoscenici nazionali in un piccolo amarcord sulle abitudini dell’epoca, ormai completamente diverse da quelle attuali.

Prima della partita il sabato c’era il rito pagano della schedina del Totocalcio, che ormai negli ultimi anni si è perso, da giocare facendo un lunga fila dal tabaccaio. Tutti gli italiani sognavano di indovinare il tanto agognato 13, che garantiva di cambiare la vita, o almeno il 12….. Nella prima schedina del 5 maggio 1946 compariva anche il nostro amato Legnano impegnato in casa contro il Novara.

La prima schedina della Sisal del 5 maggio 1946 con Legnano-Novara - Archivio www.statistichelilla.it
schedina

Poi la domenica pomeriggio tutti allo stadio, all’epoca le auto erano veramente poche così si andava a piedi, per i più vicini, oppure in bicicletta per chi abitava in periferia. Lo stadio era sempre pieno, lo si può vedere dalle foto e dai filmati dell’epoca, così fuori dallo stadio erano ammassate migliaia di bici, ritrovare la propria dopo la gara era un’impresa!

Durante la partita tifo caldissimo e nessuna distrazione, non era stato ancora inventato “Tutto il calcio minuto per minuto” che via radio terrà compagnia agli spettatori solo dopo il 1960. Degli avversari si sapeva poco, anche perché la TV era appena nata, la prima partita di calcio venne trasmessa solo nel 1954, e l’apparecchio televisivo l’avevano solo i bar. Erano quindi le numerose riviste sportive a dare le poche informazioni e fotografie sulle partite e i campioni dell’epoca.

Le squadre avversarie più blasonate venivano a Legnano il giorno prima e alloggiavano al “Lombardia”, albergo ristorante situato in centro, all’epoca di gran fama, mentre quelle meno titolate, specialmente ai tempi della serie B, venivano direttamente in treno e scendevano alla stazione di Legnano, poi caricati in spalla i borsoni i giocatori si incamminavano tranquillamente verso il vicinissimo stadio attesi da gruppi di ragazzini e adulti curiosi di vedere gli avversari della domenica. Qualche bonaria presa in giro, qualche frase scherzosa, qualche richiesta di autografi, ma un clima completamente diverso da quello attuale dove i calciatori sono blindati nei loro ritiri anche in serie C!

A proposito dell’albergo “Lombardia” va detto che già ai quei tempi la superstizione era diffusissima nel mondo del calcio, ad esempio se la squadra ospite l’anno prima aveva portato a casa un risultato positivo dalla trasferta al “Pisacane” voleva le stesse stanze e lo stesso menu!