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Alfa Romeo Racing: dalla Stiria niente punti ma segnali positivi

Si parte per l'Ungheria con una nuova consapevolezza dei propri mezzi

LEGNANO – Una bella gara in rimonta dalle retrovie, ecco il riassunto del Gran Premio di Stiria delle due Alfa Romeo Racing di Kimi Raikkonen, undicesimo al traguardo, e di Antonio Giovinazzi, quattordicesimo sotto la bandiera a scacchi.

Una gara però sudata e combattuta con le unghie e con i denti da parte di entrambi i piloti della Scuderia di Arese che non si sono mai arresi e per alcuni tratti hanno anche cullato il sogno di andare a punti.

Si parte quindi per l’Ungheria, sede del prossimo Gran Premio, fra sette giorni, con lo spirito alto dati i dettagli interessanti che la C39 ha potuto far leggere per quanto riguarda le prestazioni: con una miglior gestione delle qualifiche e un po’ più di fortuna, oggi l’Alfa avrebbe sicuramente festeggiato almeno una vettura in top ten.

Davanti doppietta Mercedes con Hamilton su Bottas, Verstappen su Red Bull a chiudere il podio. Fuori al primo giro invece entrambe le Ferrari a causa di un contatto fra le due Rosse per la troppa foga mostrata da Leclerc in entrata di curva: auto sbalzata dal cordolo sul posteriore di Vettel e costretti al ritiro per l’irreparabilità dei danni riportati.

Frédéric Vasseur, Team Principal Alfa Romeo Racing ORLEN e CEO Sauber Motorsport AG: “Siamo andati molto vicini alla zona punti, ma alla fine non siamo riusciti a raggiungere quel decimo posto così importante. È deludente restare a mani vuote, ma abbiamo sicuramente molti aspetti positivi da tenere stretti. Il nostro ritmo è migliorato e abbiamo potuto combattere in pista con le auto che prima erano state davanti. Partendo dalle retrovie dopo le qualifiche di ieri ci siamo ritrovati indietro nell’ingorgo, e Kimi ha perso tempo per evitare l’incidente con la Ferrari, ma ci siamo ripresi e abbiamo sfiorato la top ten, un segno che le cose stanno andando nella giusta direzione. Porteremo questo slancio in Ungheria la prossima settimana“.

Oggi abbiamo avuto un’auto abbastanza decente – ha dichiarato Kimi Raikkonene il nostro ritmo ha fatto sicuramente un passo avanti, quindi è un po’ frustrante non essere stati in grado di lottare per arrivare a punti. Ho perso molto tempo all’inizio, dovendo evitare lo scontro fra le due Ferrari. Mi sono quasi dovuto fermare, si è azionato l’anti-stallo e non sono riuscito a evitarlo. Alla fine, sono riuscito a recuperare una buona posizione, ma ho dovuto risparmiare carburante negli ultimi venti giri, quindi non mi sono potuto spingere in avanti per prendere Kvyat. Alla massima velocità penso che avremmo potuto raggiungere la top10. Avremo un’altra possibilità la prossima settimana, quindi speriamo di ottenere un risultato finale migliore“.

È stato un fine settimana un po’ complicato – dice Antonio Giovinazzi. Ho fatto un buon primo giro e ho recuperato varie posizioni, ma alla fine non siamo riusciti a raggiungere la top ten. Possiamo ancora essere felici di lasciare l’Austria con due punti conquistati. Non vedo l’ora di correre su una pista diversa il prossimo fine settimana. L’Ungheria è molto differente rispetto al Red Bull Ring, le traiettorie richiedono molto carico aerodinamico ed è meno una questione di velocità, quindi ci dovremo concentrare sul provare alcune novità per ottenere di più dalla nostra auto“.