Carlotta Andorno: “Il mio sogno è tornare a giocare con la squadra promossa in A1”

Il Capitano della Sacco Legnano Softball sprona le compagne che sabato debutteranno in campionato

LEGNANO – Sogna di giocare in massima serie Carlotta Andorno, la sfortunata giocatrice della Sacco Legnano Softball, infortunatasi un paio di settimane fa nella prima amichevole stagionale e nominata proprio ieri dalle compagne Capitano non giocatore. Una decisione, quella della nomina, che Carlotta ha molto apprezzato: “Ringrazio tutti per averci pensato. Me l’hanno detto il presidente Gioachini e il mio allenatore quando ancora ero in ospedale. Sono contenta perchè così potrò essere in qualche modo anch’io in campo. In attesa di poter tornare almeno in tribuna. Ci vorrà ancora un mese”.

Carlotta è ormai uscita dall’ospedale, dove ha subito un’operazione alla gamba sinistra rimasta infortunata, ma sabato sera sarà al “Peppino Colombo” per sostenere le compagne, impegante contro Avigliana nelle due gare di esordio del Campionato di Serie A2 di softball.

Sono tornata a casa, la gamba mi fa un po’ meno male – rassicura la giocatrice biancorossa – Sicuramente è stata una bella batosta, al secondo inning della prima partita. Gli infortuni succedono sempre nei momenti meno opportuni… E’ stato un duro colpo anche per la squadra, soprattutto perchè il mio non è stato l’unico infortunio. Ora il roster è passato da 16 a 11 giocatrici. Sono sicura però che anche senza di noi la Sacco Legnano ce la farà. Il mio sogno è tornare a giocare con la squadra promossa in A1 ma se anche non dovesse succedere ci riproveremo l’anno prossimo, in una stagione più normale”.

Carlotta Andorno con il Dott. Frassine, responsabile del settore fisioterapico del Legnano Baseball Softball
Carlotta Andorno Legnano Softball

L’esterno centro del Legnano sarà costretta ad una lunga sosta per la riabilitazione, che arriva dopo mesi di stop forzato a causa dell’epidemia di Covid: “Durante il lockdown mi sono allenata tanto. Oltre alle sedute obbligatorie che facevamo, ho corso e pedalato. Anche per questo ora è ancora più dura stare ferma. Sto comunque studiando, visto che sono al secondo anno di economia”.

A Carlotta comunque non mancherà l’appoggio ed il sostegno della società e delle compagne: “Tutti mi sono stati vicini in questo periodo, non solo le mie compagne e lo staff, ma anche altre ragazze e esponenti del mondo del softball. Li ringrazio tutti”.

Io ho iniziato a giocare a 8 anni dopo che un ragazzo è venuto a parlarci di softball a scuola e non ho più smesso, trovando tante amiche. Consiglio a tutti di venire a giocare. Questo sport mi ha temprato, mi ha insegnato che cosa vuol dire vincere ma anche perdere. Mi ha regalato emozioni come la convocazione in Nazionale che porterò sempre nel cuore”, ha concluso.

Legnano Softball 2019