Contrada San Bernardino, Amarcord e tour enogastronomico a Siena foto

SIENA – Nello scorso fine settimana un folto gruppo di Contradaioli di San Bernardino, con tutta la Reggenza al completo, ha organizzato un riuscitissimo tour a Siena e dintorni per incontrare i propri fantini Federico Arri e Nicolò Farnetani e trascorrere insieme a loro momenti di simpatica aggregazione.

L’occasione di questo viaggio ha consentito anche di compiere un gesto molto sentito e significativo che è stato il dono a Laura e Lorenzo Viti, figli del grande Canapino, di una targa ricordo di Valsandro, cavallo che ha vinto due Palii per San Bernardino ed al quale i figli di Canapino hanno dedicato, nel terreno della scuderia del noto fantino senese in cui ci sono anche le steli a ricordo di Topolone e Panezio, una scultura sulla quale è stata collocata, sabato 27 giugno, la targa ricordo della Contrada biancorossa.

Grande è stata la commozione dei figli di Leonardo e di tutti i Contradaioli presenti quando il Gran Priore Alessandro Moroni ha letto la motivazione, che unisce i successi di Valsandro a quelli di Canapino, indimenticabile protagonista di undici anni in biancorosso, con quattro vittorie. Leonardo Viti detto “Canapino” e Valsandro trionfarono infatti nelle edizioni del 1980 e del 1982, mentre altre due vittorie vennero ottenute dallo stesso fantino senese nell’edizione 1978 (su Faberina) e nel 1985 (su Sir Brunetto).

La giornata di sabato è proseguita poi a pranzo con Federico Arri e la successiva visita alla sua Scuderia ed ai cavalli di interesse della Contrada, che ha ovviamente risvegliato la voglia di Palio di tutti i presenti, con la visita nel tardo pomeriggio del Museo della Civetta e con una cena in uno dei locali più storici e tipici di Siena.

Domenica il folto gruppo di Contradaioli si è traferito a Farneta per visitare la scuderia Farnetani e pranzare con Nicolò ed il papà Bucefalo.

Grande è stato il divertimento e lo spirito contradaiolo che ha caratterizzato questi giorni trascorsi in allegria e spensieratezza, con la parentesi dedicata a Valsandro e Canapino che è stata veramente toccante e che visto molti visi rigati da lacrime di vera commozione.

(Fonte e foto Contrada San Bernardino)