Droga: fermato 19enne straniero a Parabiago

Controlli anche a Villa Corvini

PARABIAGO –  Nella serata di sabato il personale appartenente al Comando di Polizia Locale del Comune di Parabiago è stato impegnato in un servizio serale, svolto unitamente a militari della Compagnia di Guardia di Finanza di Legnano e del Gruppo Pronto Impiego della Guardia di Finanza di Milano intervenuto con due unità cinofile, determinato ad attività correlate al controllo di situazioni di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio comunale.

Alle ore 20.00, gli Operatori si recavano unitariamente presso il Parco di Villa Corvini e ivi procedevano sia al controllo delle persone presenti che dell’area pubblica. Grazie all’impiego delle unità cinofile intervenute, si rinvenivano circa 18g di sostanza stupefacente, tipo marijuana, suddivisa in tre confezioni avvolte in cellophane e occultate nell’incavo del tronco di un albero.

Nulla nel contempo, veniva accertato a carico dei soggetti trovati all’interno del parco pubblico né vi erano evidenze di correlazione tra gli stessi e la sostanza stupefacente rinvenuta. La sostanza stupefacente rinvenuta veniva sottoposta a sequestro da parte della Polizia Locale.

Terminate le operazioni di controllo, tutto il personale si adoperava per un ulteriore controllo da svolgere all’interno del parco pubblico ubicato in via Diaz e dell’area pubblica presente in via Gajo. In entrambi i casi, nelle aree indicate, non venivano reperiti soggetti presenti né si rinveniva la presenza di sostanze stupefacenti occultate.

Il personale, quindi, si spostava presso la locale stazione ferroviaria, operando controlli sia dal lato di via Matteotti che da quello di Piazza Pisoni, e si procedeva, sempre con l’indispensabile ausilio delle unità cinofile, sia al controllo dei luoghi che delle persone ivi presenti, tra le quali numerosi viaggiatori appena giunti col treno.

In piazza Pisoni, alle ore 21.00 circa, a seguito di segnalazione di un’unità cinofila, si procedeva al controllo di un soggetto presente, C.D.A.B. di 19 anni, il quale, a seguito di richiesta del personale operante, spontaneamente consegnava un contenitore di plastica con all’interno n° 18 involucri di carta stagnola contenenti sostanza stupefacente, tipo marijuana, per un peso totale di 10g.

Al successivo ulteriore controllo personale sul medesimo soggetto, lo stesso consegnava agli operatori un totale di 180€
in banconote di piccolo taglio. A fronte di quanto rinvenuto e delle modalità di detenzione della sostanza stupefacente, con ogni probabilità già suddivisa in dosi per il successivo spaccio, oltre che del denaro in possesso del soggetto, gli operatori decidevano di procedere alla perquisizione domiciliare della residenza del soggetto.

Le operazioni, svolte in un Comune limitrofo a Parabiago ove il soggetto era residente, venivano svolte, sempre attraverso l’intervento prezioso delle unità cinofile della G.d.F., a partire dalle ore 21.45 e, conclusesi dopo più di un’ora, davano esito negativo. Per tutto quanto accertato, gli operatori procedevano a deferire, previo il sequestro sia della sostanza stupefacente che del denaro rinvenuti, il soggetto identificato presso l’Autorità Giudiziaria competente per la violazione delle disposizioni di cui all’art. 73 c. 5 D.P.R. 309/1990 (Testo unico sugli stupefacenti).