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Fisco e sport: il punto su bonus, contributi ed agevolazioni

Nuovo appuntamento con la nostra rubrica quindicinale dedicata alle problematiche fiscali in ambito sportivo curata dal Dott. Umberto Ceriani

Nuovo appuntamento della nostra rubrica, curata dal Dott. Umberto Ceriani, commercialista legnanese esperto di fiscalità sportiva, dedicata a tutte le società sportive che spesso hanno grandi difficoltà a districarsi nei meandri delle problematiche fiscali.

La rassegna di articoli, che ha cadenza quindicinale, illustrerà tutti gli adempimenti necessari per la costituzione e la gestione di una società sportiva.

Oggi facciamo il punto su bonus, contributi ed agevolazioni a favore di associazioni e società sportive dilettantistiche.


 

IL PUNTO SU BONUS, CONTRIBUTI ED AGEVOLAZIONI A FAVORE DELLE ASSOCIAZIONI

I Decreti Cura e Rilancio Italia (DL 18 e 34/2020) hanno previsto un insieme molto variegato e ormai stratificato di agevolazioni, bonus e contributi che stanno iniziando a creare confusione applicativa dato che ognuna di queste forme di sostegno sono gestite con modalità e requisiti differenti. A queste agevolazioni se ne affiancano delle ulteriori erogate da enti diversi (CONI, Sport e Salute, Agenzia delle Entrate, Ufficio Sport del Governo, e così via).

Analizzeremo in questo intervento solo i punti salienti delle principali norme agevolative, rinviando ad un approfondimento per ogni forma di sostegno alle informazioni rese disponibili dagli enti eroganti ai fini di approfondire specificità, requisiti e limitazioni per l’accesso alle misure agevolative in commento.

Contributo a fondo perduto previsto dall’Agenzia delle Entrate – Misura destinata a tutte le associazioni:

• La domanda deve essere presentata telematicamente sul sito dell’ Agenzia delle Entrate accedendo tramite le proprie credenziali oppure tramite un intermediario abilitato (commercialista o consulente del lavoro) tra il 15 giugno ed il 13 agosto 2020;
• L’importo del contributo è commisurato alla perdita del fatturato commerciale paragonando i mesi di aprile 2019 e aprile 2020. La misura è dedicata quindi solo alle associazioni e società titolari di P.IVA che svolgono attività commerciale;
• Il fatturato di aprile 2020 dovrà essere inferiore ai 2/3 del corrispondente fatturato dello stesso mese 2019;
• Il contributo minimo erogato sarà pari a 2.000€

Contributo a fondo perduto erogato dall’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Misura destinata alle ASD/SSD

In questo caso la forma di sostegno è stata suddivisa in due sessioni:

• Prima sessione dal 15/06/2020 alle ore 20.00 del 21/06/2020 ai fini della copertura (parziale) dei canoni di locazione pagati da ASD e SSD che utilizzano impianti sportivi di proprietà privata; il contributo erogato ammonterà a minimo 1.800€ per ogni richiedente da cui però occorrerà scontare eventuali ulteriori forme di contributo già richieste;
• Seconda sessione dalle ore 12.00 del 22/06/2020 alle ore 20.00 del 28/06/2020 per gli enti non titolari di contratti di locazione.

Prima sessione: tra i requisiti obbligatori rileviamo:

• Iscrizione al CONI/CIP alla data del 23/02/2020;
• Essere titolari di almeno un contratto di locazione regolarmente registrato in Agenzia delle Entrate;
• Essere in regola con le autorizzazioni amministrative e sanitarie per lo svolgimento delle attività sportive dilettantistiche;
• Aver saldato i canoni di locazione fino alla data del 31/12/2019;
• Avere o meno l’intenzione di usufruire del credito di imposta del 60% previsto dall’art. 28 DL 34/2020;
• Avere o meno l’intenzione di usufruire della riduzione dei canoni di locazione da marzo a luglio 2020 previsto dall’art. 216 DL 34/2020;
• Avere o meno ottenuto o richiesto contributi da Enti Pubblici, associazioni o altri organismi per il sostegno al pagamento dei canoni di locazione.

Seconda sessione: questa sarà riservata alle associazioni e società sportive che non rientrano nelle condizioni della prima sessione. Trattandosi di un click-day in questo caso le risorse verranno erogate agli enti in ordine cronologico di presentazione della domanda di contributo, pari ad 800€ una tantum. Tra i requisiti obbligatori rileviamo:

• Non essere titolari un contratto di locazione e non aver partecipato alla prima sessione;
• Essere affiliate ad un ente riconosciuto CONI alla data del 23/02/2020 e svolgere un’attività sportiva riconosciuta CONI;
• Essere in regola con le autorizzazioni amministrative e sanitarie per lo svolgimento delle attività sportive dilettantistiche;
• Avere un numero di tesserati iscritti alla FSN/EPS di minimo 50 persone;
• Avere almeno un istruttore in possesso di laurea in scienze motorie o diploma ISEF oppure con qualifica di tecnico/istruttore rilasciata dal CONI o dagli organismi affilianti
• Non aver ricevuto altri contributi finalizzati al superamento dell’emergenza Covid-19 da FSN/EPS a cui si è affiliati, Enti Pubblici, associazioni o altri organismi.

IMPORTANTE

E’ necessario sottolineare due problematiche che con ogni probabilità costituiscono “contributo finalizzato al superamento dell’emergenza Covid-19” e che posso creare problemi nella presentazione di queste due domande di sussidio:

– Non è del chiaro se i ristorni delle quote di affiliazione che sono stati effettuati da alcune FSN e EPS siano da considerare “contributi” che possono precludere la presentazione della richiesta di contributo;
– La richiesta del contributo a titolo di fondo perduto previsto dall’art. 25 del D.L. 34/2020, che possono richiedere i sodalizi sportivi in possesso di P.IVA a decorrere dal 15/06/2020 e fino al 13/08/2020 in relazione al decremento dell’attività commerciale esercitata ad aprile 2020 rispetto ad aprile 2019.

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