Legnano in Serie A con Robert Avalos foto

L'assistente arbitrale della sezione AIA di Legnano debutterà in Bologna-Sassuolo

LEGNANO – Buone notizie per la sezione legnanese dell’Associazione Italiana Arbitri. L’assistente arbitrale Robert Avalos debutterà questa sera, mercoledì 8 luglio 2020, nella massima serie nella gara tra Bologna e Sassuolo diretta dall’arbitro Fourneau di Roma e con il collega assistente Preti di Mantova.

L’arbitro legnanese ha mosso i primi passi come arbitro nella sezione cittadina nel 2006, passando al ruolo di assistente nel 2011 in ambito regionale, proseguendo poi nel suo inarrestabile cammino che l’ha portato alla promozione in Serie B giusto un anno fa e ora il meritato esordio nella massima serie. Una bella soddisfazione anche per il presidente legnanese Giuseppe Lattuada che ha seguito sempre con attenzione il cammino arbitrale di Robert.

Fabrizio Carsenzuola
AIA Legnano

Ma le buone notizie per gli arbitri della Città del Carroccio non si fermano qui. Infatti l’arbitro Fabrizio Carsenzuola ha ottenuto la promozione al Campionato Nazionale Serie D, mentre il suo collega Stefano Re Depaolini è stato promosso dalla regione al ruolo scambi interregionale (categoria arbitrale intermedia preparatoria alla Serie D). Altre promozioni hanno riguardato, a livello regionale, gli arbitri Stefano Lattuada, Davide Melchionda e Stefano Raimondi e l’assistente arbitrale Elpidio Chiariello.

Stefano Re Depaolini
AIA Legnano

A livello nazionale rimangono ancora da definire i ruoli in Lega PRO per la prossima stagione, dove gli assistenti arbitrali Massimo Salvalaglio e Fabrizio Giorgi e l’osservatore arbitrale Salvatore Ottaviano hanno buonissime probabilità di essere confermati nei loro ruoli.

Possiamo dire – ha dichiarato il presidente della sezione di Legnano dell’AIA Giuseppe Lattuadache alla sezione di Legnano questa stagione sportiva anomala e non ancora conclusa ha riservato grandi soddisfazioni e una bella iniezione di fiducia per affrontare la prossima annata con rinnovato entusiasmo e, ci auguriamo, in una condizione di vita per tutti il più vicino possibile alla normalità.”