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LOMBARDIA: asili aperti col patto di corresponsabilità

Regione Lombardia oggi ordina la "Ripresa delle attività dei servizi educativi"

MILANO –  Il periodo di chiusura dei servizi per la prima infanzia, determinato dall’emergenza Covid-19, ha rappresentato un tempo di grande fatica per i genitori, ma soprattutto per i bambini e le bambine.

Regione Lombardia oggi ordina la “Ripresa delle attività dei servizi educativi” 

Questo art 1 “le attività dei servizi educativi (0-3 anni) per la prima infanzia possano riprendere a partire dal 1° settembre 2020, nel rispetto degli indirizzi contenuti nel “Documento di indirizzo ed orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia” adottato con decreto del Ministro dell’Istruzione del 3 agosto 2020.

È facoltà dei soggetti gestori (pubblici e privati), anche in relazione alle esigenze manifestate dalle famiglie, l’individuazione della data di effettiva riapertura del servizio;

In un periodo evolutivo così particolare, la dimensione della socialità e del consolidamento di relazioni significative all’interno e all’esterno della famiglia evidenzia la necessità di garantire una tempestiva ripresa delle attività dei servizi, nel contesto di un rapporto sociale ed educativo qualificato e nel rispetto delle norme volte a contenere e prevenire i rischi del contagio ma anche delle caratteristiche e peculiarità di questa fascia di età con particolare riguardo allo sviluppo e alla crescita armonica.

Il compito che attende tutti è far sì che la garanzia di condizioni di sicurezza e di salute per la popolazione non incidano, senza giustificato motivo, sull’altrettanto necessaria ricerca e attuazione di condizioni di ordinario benessere dei bambini che si legano strettamente a diritti
fondamentali come quelli all’incontro sociale fra pari, al gioco ed all’educazione.

Il contesto attuale risulta complessivamente modificato rispetto all’inizio dell’emergenza pandemica e le conseguenti riflessioni ci portano a collocare la logica degli interventi in una prospettiva di ripresa complessiva verso la normalità. In questa ottica emerge con evidenza l’ulteriore funzione del nido e delle scuole dell’infanzia come fattore di crescita generale e strumento di sostegno alla famiglia nella gestione della propria genitorialità, oltreché misura di conciliazione familiare e di facilitazione di ingresso e permanenza della donna nel mondo del
lavoro.

Questa situazione dinamica richiede da parte di tutti i soggetti protagonisti del processo educativo un’attenzione costante alla realtà nel suo dipanarsi concreto e quotidiano individuando nel modificato contesto epidemiologico modalità organizzative che rendano sostenibile il sistema nel suo complesso.

La condivisione delle decisioni tra i soggetti che intervengono nella determinazione degli aspetti organizzativi e gestionali dei servizi è un valore di estrema rilevanza per garantire efficacia agli interventi.

Per poter assicurare una adeguata riapertura dei servizi, è fondamentale costruire un percorso volto a coinvolgere i genitori attraverso un patto di corresponsabilità finalizzato al contenimento del rischio; ciò anche con l’obiettivo di individuare orientamenti e proposte per una crescita complessiva dei servizi tenendo in considerazione il diritto alla socialità, al gioco ed in generale all’educazione dei bambini e delle bambine e la necessità di garantire condizioni di tutela della loro salute, nonché di quella delle famiglie e del personale educativo ed ausiliario impegnato nello svolgimento delle diverse iniziative.

Il sottoscritto, legale rappresentante dell’ente denominato:
……………………………………………..…………… CF: ………………………….., gestore del servizio
educativo per la prima infanzia: ………………………………
…………………………………………………….. sito
in………………………………………………………………………..
e
il/la signor/a ……………………………………., in qualità di genitore o titolare della responsabilità
genitoriale di ……………………………………………., nato/a a …………………… il …………………,
residente in ………………………….., via……………………, n. ……. e domiciliato in
……………………………….., via……………………, n. ……,
sottoscrivono il seguente patto di corresponsabilità per la frequenza di ……