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Lorenzo Radice presenta il programma “Il coraggio di immaginare”

Assessorato alle Piccole cose, delega alla Salute e fondi per emergenza covid a famiglie e commercianti: al Parco Alto Milanese

LEGNANO – Lunedì 31 agosto alle 18.30 il candidato sindaco di Pd, Insieme per Legnano, Legnano popolare e riLegnano dà il via alla fase calda della campagna elettorale
con la presentazione delle liste e del programma per le Amministrative. Assessorato alle Piccole cose, delega alla Salute e fondi per emergenza covid a famiglie e commercianti: sono tre fra i punti qualificanti di “Il coraggio di immaginare”, il programma di governo di cui Lorenzo Radice parlerà questo pomeriggio nell’incontro con i 75 candidati consiglieri comunali che compongono le tre liste (Pd, Insieme per Legnano – Legnano popolare e riLegnano) a supporto della sua candidatura a sindaco di Legnano. Oggi, con inizio alle 18.30, nell’area della Baitina del Parco Alto Milanese si tiene “Si entra solo in lista”, la riunione “plenaria” dei candidati che introduce alla fase calda della campagna elettorale; le tre settimane che separano dal primo turno delle Amministrative.

A inizio luglio abbiamo cominciato la fase di ascolto della città con il Legnano Tour, proseguita con i gazebo – – ricorda Radice – queste iniziative si sono rivelate utilissime nella stesura definitiva del programma. È emersa fortissima, dagli incontri con i legnanesi, l’esigenza di una maggiore cura e manutenzione del verde e del patrimonio pubblico (strade e marciapiedi in primis); per questo abbiamo inserito nel programma l’istituzione di un assessorato alle “Piccole cose”, che si occuperà delle segnalazioni dei cittadini su quello che non funziona o va migliorato. Il trascorrere di queste settimane, che ha visto, purtroppo, il CoViD rialzare la testa, ci ha convinto ulteriormente sulla necessità di un delegato alla Salute. Sarà un consigliere nel gruppo di lavoro del Sindaco che si occuperà di facilitare il coordinamento dei servizi sanitari e socio-sanitari del territorio, sviluppare i servizi domiciliari, tutelare al meglio i più anziani, i disabili e le persone fragili nell’era post-covid e avere un canale di comunicazione e pressione costante con Regione, ATS Milano Città Metropolitana e ASST (Ospedale). Le conseguenze della pandemia sul piano sociale ed economico le vedremo nelle prossime settimane; per questo, dopo una ricognizione del Conto consuntivo, ci sentiamo di poter garantire che l’avanzo che troveremo nella parte corrente sarà impegnato per supportare le famiglie con componenti che hanno perso il lavoro, in particolare quelle con figli agli asili nido, e per ridurre la Tosap ai commercianti, con particolare attenzione al mercato cittadino: mosse che realizzeremo per non far implodere l’economia cittadina e il bisogno di assistenza sociale. Adesso, a venti giorni dal voto, è arrivato il momento che siano i candidati consiglieri a spiegare questi e altri punti contenuti nel nostro programma amministrativo ai cittadini legnanesi“.

L’incontro al parco, che vuole avere un tono motivazionale, sarà strutturato in tre momenti. Radice aprirà con un messaggio che “consegnerà” ai candidati consiglieri e a Legnano, in cui spiegherà perché e come vuole prendersene cura amministrandola. Poi sarà la volta dei candidati: a loro sarà consegnato un kit con il programma, gli appuntamenti in calendario, le cose da fare in queste tre settimane che separano dal primo turno e lo stile della comunicazione della campagna, che discende dalla sottoscrizione del manifesto della comunicazione non ostile e firmeranno il programma.

La conclusione sarà con un gioco di simulazione: i candidati si distribuiranno in vari punti dello spazio della Baitina come se questi fossero altrettanti angoli di Legnano dove operare in questi giorni di campagna elettorale. “Ai consiglieri ricorderò anche che per cinque anni il centro sinistra ha amministrato la città agendo nella piena legalità – conclude Radicee che, proprio per continuare con questo spirito, noi abbiamo provveduto a inviare al Prefetto tutte le liste per un controllo trasparente“.

Non è casuale la scelta del Parco Alto Milanese per questo evento: da una parte riflette la scelta della “svolta verde” che si vuole imprimere alla città, dall’altra risponde alle esigenze di sicurezza finalizzate al contenimento dei contagi del covid 19. Per questo, grazie all’ampio spazio a disposizione, sarà garantito il distanziamento fra i partecipanti, che saranno tenuti a indossare la mascherina: rigorosamente arancione.