Olona “imbiancato” a Nerviano, i colpevoli la fanno franca

L'Arpa risponde alla segnalazione del Comune di Nerviano

NERVIANO (MI) – Non c’è pace per il povero fiume Olona. Qualche giorno fa la notizia che per la moria di pesci nella zona a monte di Legnano non era stato possibile rintracciarne la causa.

La stessa situazione si ripete ora per l’ “imbiacamento” delle sue acque all’altezza di Nerviano segnatata lo scorso 19 giugno.

L’Arpa, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Lombardia, ha infatti comunicato al Comune di Nerviano che momento del sopralluogo effettuato il fenomeno non risultava più in atto e che quindi “per tale motivo non si sono svolti campionamenti del corso d’acqua“.

Inquinamento Fiume Olona 19 giugno 2020 Arpa

Ulteriori accertamenti presso il gestore dell’impianto di depurazione di Canegrate e Parabiago non avevano permesso di rintracciare segnali di malfunzionamento.

Sconfortato il Sindaco di Nerviano Massimo Cozzi: “Ecco la risposta ricevuta sulla segnalazione fatta per il colore biancastro dell’Olona. Ne prendo atto con delusione e rammarico! Purtroppo mai un colpevole o un responsabile e, a pagare sempre, è la nostra cara e vecchia OLONA…

(foto profilo Facebook Massimo Cozzi Sindaco)