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Rugby Sound, Bienati: “Nessuna operazione di lobbying”

Gli organizzatori dell'evento legnanese rispondono alle dichiarazioni del candidato sindaco Franco Brumana

LEGNANO – “Non abbiamo fatto nessuna azione di lobbying. Abbiamo solo, come azienda che opera sul territorio di Legnano, chiesto un pensiero ai candidati sindaci alle prossime elezioni in modo da conoscere apertamente le loro idee come altre realtà cittadine (il mondo del Palio, il Comitato per lo sport, ecc.) stanno facendo“.

Risponde così Cristiano Bienati, Direttore Sportivo del Rugby Parabiago, organizzatore del Rugby Sound Festival, alle dichiarazioni del candidato sindaco Franco Brumana rilasciate alla pagina Facebook La voce di Legnano (leggi nostro articolo QUI >>), secondo il quale “gli organizzatori del Rugby Sound evidentemente hanno condotto un’efficace campagna di lobbying, visto che questo argomento di secondaria importanza rispetto ai problemi cittadini e’ stato posto molto in evidenza“.

Rugby Sound 2018 - Negrita

Penso che chiunque nei nostri panni avrebbe fatto la stessa cosa – ha proseguito Bienati  – in quanto il nostro festival richiede tempi di programmazione molto prossimi all’anno e non abbiamo molto tempo dopo la nomina del nuovo sindaco per mettere in moto la macchina organizzativa.”

Arrivare ad ottobre, appena insediata la nuova Giunta, per iniziare la ricerca di aree alternative secondo Bienati metterebbe seriamente a rischio l’evento 2021: “Come è facile immaginare, non c’è materialmente il tempo, conoscendo i tempi delle burocrazia, per pensare ad altre aree, per le quali potrebbero essere necessarie opere di riqualificazione o di cambio di destinazione. Ad ottobre sarà necessario prendere una decisione immediata“, conclude il D.S. del Rugby Parabiago.

Rugby Sound 2018 - Pezzali-Nek-Renga in concerto