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Salmoiraghi: “Dal sindaco di San Vittore Olona accuse gravissime. Passerò il tutto ad un legale”

Il primo cittadino nei giorni scorsi ha commentato sui social un nostro articolo che parlava dello stato di degrado in cui versano gli impianti sportivi del paese.

SAN VITTORE OLONA – “Mi riservo inoltre di far leggere le dichiarazioni del sindaco ad un legale per tutelare la mia persona“. L’ax assessore allo sport, Paolo Salmoiraghi, si rivolge così al sindaco di San Vittore, Daniela Rossi.

Il primo cittadino nei giorni scorsi aveva commentato sui social un nostro articolo che parlava dello stato di degrado in cui versano gli impianti sportivi del paese.

Tutti gli impianti sportivi del paese non sono più di proprietà del comune – ha scritto il sindaco Rossi -. L’amministrazione Vercesi e l’ex assessore Salmoiraghi li hanno ceduti ad una società privata. Inoltre, cosa non trascurabile, sempre con lo stesso accordo il comune si è tenuto in carico i costi dei lavori di manutenzione che si stanno realizzando: campo in sintetico, spogliatoi, ampliamento del bar ecc”.

Il tutto non ufficialmente ma con una risposta “PICCATA” sui social in cui la claque del sindaco è stata chiamata all’appello puntando il dito su un nostro articolo come purtroppo spesso succede.

Oggi è arriva la risposta formale dell’ex assessore Salmoiraghi:Non andando sui social per scelta, mi hanno girato un commento del sindaco sulla chiusura del campetto da basket. Leggendolo si capiscono molte cose. A scanso di equivoci il campetto è chiuso perché verrà rifatto all’interno dei lavori dei centri sportivi.

Detto questo sono le affermazioni del sindaco che mi lasciano esterrefatto.
Sono gravissime nei miei confronti e di tutta la precedente amministrazione. Cosa vuole insinuare??? Perché queste cose non le dice in cnsiglio comunale? Ne abbiano fatto uno giovedì scorso.

Il contratto è stato redatto dopo una gara ad evidenza pubblica, valutato da una commissione tecnica ed assegnato secondo tutte le norme di legge. Cosa vuole insinuare dicendo che il sottoscritto ha ceduto a privati i centri sportivi? Qualche illecito? Fino a prova contraria l’unica ad essere stata condannata per danno erariale è solo lei!

Si capiscono molte cose anche dalle ultime affermazioni riguardanti il fatto che il comune si sia tenuto in carico i costi di realizzazione. Evidentemente non ha proprio capito, o non vuole capire, cosa sia il partenariato pubblico privato.

Rinfresco la memoria a lei e a tutti: l’amministrazione Bravin, di cui Rossi era assessore alla cultura, aveva firmato una convenzione con la vecchia gestione in cui, a fronte di un contributo del comune di €.50.000 annui per le utenze, dava la gestione degli impianti sportivi con manutenzioni ordinarie a carico del gestore, quelle straordinarie a carico della amministrazione comunale.

I profitti di gestione rimanevano in toto in capo al gestore. Oggi a fronte di un contratto di leasing in costruendo il comune non fa debito, con €.72.000 annuali paga in quota parte i lavori e i costi del denaro, lasciando in capo al gestore i costi delle utenze, delle manutenzioni ordinarie e straordinarie del sito.

Ovviamente i profitti della gestione rimangono in capo al gestore. Preferisco pagare €.72.000 rimodernando tutti i centri sportivi piuttosto che pagare €.50.000 ed avere le strutture come erano conciate prima.

Si capisce come in quasi un anno l’amministrazione comunale abbia cercato esclusivamente di recedere dal contratto; poteva chiedere qualsiasi modifica progettuale, secondo le loro esigenze. NULLA è stato fatto o chiesto. Il progetto è invariato rispetto a prima. Anzi hanno fatto togliere la miglioria del rifacimento del campo di via Roma.

Ci avevano detto che i lavori non potevano iniziare a novembre 2019 perché avrebbero dovuto interessare in contemporanea sia il via Roma sia il Malerba. Ad oggi i lavori hanno interessato solo il Malerba, ad eccezione dell’impianto di irrigazione del Roma. Se solo avessero instaurato un clima di collaborazione tra le parti (ATI e comune) i lavori sarebbero potuti iniziare prima e non il 1 febbraio. È un anno che aspettiamo una assemblea pubblica sull’argomento: Nulla. 

Nelle scorse settimane ho chiesto un appuntamento con Giunta opposizioni e imprese: non si sono neppure degnati di rispondermi. Venerdì scorso ho protocollato una richiesta di indire una commissione tecnico/politica sull’argomento: vedremo.
Dicono che le opposizioni non sono collaborative: abbiamo davanti un muro di gomma oltretutto diviso al suo interno e con visioni diametralmente opposte su molte questioni, anche sui centri sportivi“.

Nella foto abbiamo inserito il campo di calcetto di via Roma, ancora chiuso per decisione del sindaco Rossi la quale ammette: “E’ di proprietà comunale!“.