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Verdi Legnano, Rogora: “Mobilità Sostenibile: un chiarimento necessario”

"Dobbiamo arrivare a consumare meno di 2000 watt a persona, che rappresenta da 2 a 5 volte meno di quello che consumiamo ora e dobbiamo iniziare a farlo subito"

LEGNANO – Il Candidato dei verdi Alessandro Rogora interviene sulla questione della Mobilità sostenibile: “Ieri 11 agosto tutta la politica legnanese si è espressa su un tema al centro del programma amministrativo del gruppo Europa Verde per il quale sono Candidato: la Mobilità Sostenibile. Se da un lato l’attenzione verso il tema mi rallegra, dall’altro non posso fare a meno di notare la leggerezza con cui viene usato il termine “sostenibilità” e come venga impropriamente accostato a soluzioni che non possono essere minimamente sufficienti per raggiungere tale obiettivo.”

L’obiettivo di perseguire una società sostenibile – sottolinea Rogoranon permette semplificazioni o facili riduzioni del problema con proposte di facciata prive di fondamento scientifico, socialmente “piacevoli”, ma del tutto forvianti per cui la semplice sostituzione della mobilità convenzionale attraverso la riconversione elettrica
diviene la chiave di volta verso un futuro radioso e una mobilità a impatto zero …. Purtroppo non è così semplice, non è così facile e non è così indolore.”

La ricerca di soluzioni che ci permettano un futuro sostenibile sono temi di studio da decenni ed è grazie a ciò oggi che oggi abbiamo valori e scadenze da considerare. Dobbiamo arrivare a consumare meno di 2000 watt a persona, che rappresenta da 2 a 5 volte meno di quello che consumiamo ora e dobbiamo iniziare a farlo subito. Il 2030 rappresenta la data limite per evitare che il cambiamento climatico di cui siamo responsabili diventi irreversibile mettendo a rischio la sopravvivenza della nostra specie su questo pianeta. I cambiamenti che già abbiamo prodotto renderanno difficile e faticosa la vita dei nostri figli, dobbiamo iniziare il cambiamento ora e farlo con decisione.”

È un obiettivo che può essere raggiunto solo attraverso radicali cambiamenti in tutti i settori, dai Trasporti,
all’Edilizia, all’Industria. In primo luogo dobbiamo iniziare a modificare profondamente i nostri comportamenti, certamente adottando tutte le “buone pratiche” che ci permettano di ridurre il nostro impatto, ma anche e soprattutto informandoci perché si possa avviare quel cambiamento culturale necessario nella nostra società. All’interno di questo processo di trasformazione e revisione critica potremo realizzare una corretta analisi sul reale impatto della mobilità elettrica.”

In estrema sintesi, se è vero che un mezzo totalmente elettrico di ultima generazione non immette direttamente CO2 da combustione, è altrettanto vero che per il ciclo produttivo del mezzo elettrico l’utilizzo di energia è comparabile (se non superiore) a quella di un veicolo a motore, annullandone di fatto i vantaggi e creando il problema dello smaltimento (batterie, ecc.). Non possiamo quindi ritenere la sostituzione con mezzi elettrici LA soluzione al problema dei Trasporti.”

Dobbiamo invece pensare ad una profonda trasformazione della mobilità principalmente basata sulla mobilità pubblica (questa si elettrica) integrata con una solida rete ciclabile in cui la mobilità elettrica  privata (magari con mezzi leggeri (e-bike, ecc.) rappresenti una frazione della soluzione e non il centro del problema. Tutto il resto sono chiacchiere e il tentativo di dare una leggera mano di vernice verde ai nostri comportamenti per poter continuare a vivere come abbiamo sempre fatto sentendoci falsamente in pace con la nostra coscienza …. con buona pace dei nostri figli e nipoti che vivranno le terribili conseguenze dei nostri sciagurati comportamenti“, conclude il Candidato Sindaco Europa Verde Legnano.