Apparentamenti per ballottaggio, Rogora, Brumana e Rigamonti scrivono a Radice

I tre candidati sindaci usciti sconfitti dalle urne chiedono al candidato del centrosinistra di ripensare alla sua decisione di non apparentarsi con altre liste

LEGNANO – Tre dei candidati Sindaco usciti sconfitti dal primo turno, Alessandro Rogora dei Verdi, Franco Brumana delle liste civiche Movimento dei Cittadini e Legnano Cambia e Simone Rigamonti del Movimento 5 Stelle, hanno inviato sabato 26 settembre al candidato del centrosinistra Lorenzo Radice una lettera aperta per convincerlo a ritornare sui suoi passi ed accettare l’apparentamento, che Radice nei giorni scorsi ha detto di non voler prendere in considerazione.

Caro Lorenzo – scrivo i tre candidati – a meno di 24 ore dal termine per la presentazione della dichiarazione di apparentamento siamo in una situazione di stallo e la città rischia di non usufruire dell’opportunità di cambiamento, che tutti abbiamo auspicato.”Ti presenterai al ballottaggio con una coalizione che ha riscosso il 31.59% mentre la concorrente Toia partirà in vantaggio con il 41,35% di consensi.”

È evidente che per colmare questa notevole differenza e raggiungere la maggioranza è indispensabile formare una coalizione, nella forma legale dell’apparentamento, fondata sulla legalità e sui punti programmatici comuni.
Diversamente temiamo non sarà realizzabile il trasferimento a tuo favore dei voti che abbiamo conseguito perché gran parte dei nostri elettori, non trovando i nostri simboli, si sentirà ancor più libera di fare scelte diverse.
Siamo in un momento cruciale e ti compete decidere il destino della città, assumendoti i meriti e le responsabilità del caso.“, concludono Rogora, Brumana e Rigamonti.