Norme anti-Covid, Boys Lilla, niente stadio per protesta

In un comunicato i tifosi lilla spiegano le motivazioni del gesto

LEGNANOI Boys Lilla non entreranno più allo stadio, sia in casa che fuori, fino a quando resteranno in vigore i protocolli definiti dalla Lega Calcio per contrastare l’epidemia di Covid-19.

I Boys Lilla 1980 vogliono apertamente dire NO alle assurde restrizioni adottate dalla lega Calcio nel grottesco tentativo di contenere il Covid-19“, si legge un un comunicato diffuso domenica 13 settembre dai tifosi organizzati legnanesi.

Lo stadio è per noi passione ed aggregazione, per questo motivo non ci abbasseremo a misure che, con distanziamento sociale, mascherine obbligatorie e la minaccia di multe e diffide, ci paiono decisamente più mirate a far fuori quella parte di tifo che non si omologa e che non china la testa“, proseguono i Boys, che annunciano: “A malincuore, ma certi che sia la scelta in questo momento giusta da fare, abbiamo deciso di non entrare più allo stadio, in casa come in trasferta, fino a data da destinarsi“.

Non possiamo permettere che, anche questa volta, siano ragazzi che ancora vivono lo stadio come un’arena e non un salotto, a pagare le conseguenze di chi utilizza un virus per lobotomizzare migliaia di tifosi in tutta Italia – ribadiscono i tifosi della Curva NordSiamo ultras e vogliamo continuare ad esserlo… a modo nostro, abbracciati sgolandoci insieme. Compatti più che mai, senza distanziamento alcuno!“.

Fuori dalla Curva Nord, ma comunque vicini alla squadra lilla, come gli stessi Boys fanno sapere: “Nonostante questa decisione, come già comunicati in precedenza, daremo il nostro impegno alla società sottoscrivendo l’abbonamento!“.

L’A.C. Legnano ha risposto così al comunicato dei Boys: “Preso atto della decisione dei Boys Lilla e consapevoli dell’importanza del loro costante sostegno, ci auguriamo di vederli al più presto al loro posto! La Curva Nord vi aspetta!