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Wiz Basket Legnano 91, le prime impressioni di Coach Ferrara

Il tecnico legnanese soddisfatti per la quantità e la qualità del lavoro svolto fin qui

LEGNANO – “Mamma mia, ma quanto siamo alti! E quanto siamo fisicati!!“. Queste due frasi, “sparate” a caldo da Andrea “Ciro” Ferrara, coach WIZ Basket Legnano 91, rappresentano un collegamento diretto fra verità oggettiva e pensieri immaginari, fra stupore e malcelata ammirazione e descrivono alla perfezione lo stato d’animo del tecnico gialloviola dopo i primi allenamenti stagionali.

Appena entrato in palestra – conferma Ferraraho realizzato prima visivamente, poi anche sul piano tecnico che tra le caratteristiche principali del gruppo che affronterà la serie CSilver ci sono dimensioni complessive di una squadra che strutturalmente è davvero ben attrezzata e taglia fisica di alcuni giocatori ai quali non manca nulla in termini di chili e centimetri. L’inserimento dei fratelli D’Ambrosio, Michele 210 centimetri e Domenico 203 cm., alza di parecchio la media di una formazione che grazie alla presenza di Piantini, Hamadi, Portaluppi, Gastoldi e altri ragazzi era comunque ben fornita. Tutto ciò significa per noi dello staff tecnico la possibilità di variare notevolmente gli assetti tattici alternando quintetti piccoli con quintetti canonici e, addirittura, schieramenti grossissimi con un’altezza media che considero notevolissima in relazione alla categoria”.

Prima impressione dunque più che positiva. Invece, quali considerazioni ti senti di fare al termine della prima settimana di allenamenti?

Sono e siamo più che soddisfatti per la quantità e la qualità del lavoro svolto che, come si può ben immaginare, in questo periodo è largamente dedicata allo sviluppo dell’atletismo generale. Poi, per quanto mi riguarda da vicino, in questi primi giorni il mio sforzo è teso a conoscere in maniera approfondita le peculiarità di ogni giocatore. Capire le loro “comfort zone”, i movimento preferiti sotto il profilo tecnico e l’atteggiamento mentale. E’ un lavoro che richiede molto tempo e, come sempre, sarà solo il “momento gara” a dare l’esatta definizione dei ragazzi. In questo senso la settimana prossima spero di poter avere già un quadro di massima intorno alle preferenze di ognuno. Per ora mi limito a dire che tutti i giocatori sono animati da grandissime motivazioni individuali e ognuno di loro alla stagione 2020-2021 ha qualcosa da chiedere, vuoi perché esordiente in categoria, vuoi perché da giocatore nuovo della WIZ vuole mostrare il meglio possibile, vuoi perché ha dentro un forte spirito di rivalsa“.

A bocce ferme quali previsioni ti senti di fare?

Mi accosto alla CSilver con grande umiltà perché anch’io sono esordiente a questo livello e, come tale, non conosco tutti i “segreti”, le astuzie e le difficoltà di questo campionato. Però, fatta questa premessa, ho posto a me stesso e ai miei giocatori un obiettivo: lavorare sempre fortissimo per cercare di raggiungere il più in fretta possibile il livello degli squadroni riconosciuti come tali disseminati un po’ in tutti i gironi. Sto parlando di squadre che ormai da diversi anni giocano da protagoniste in categoria, schierano giocatori esperti e dotati di grande mentalità e, nondimeno, hanno un gioco strutturato e una precisa identità tecnico-tattica sui due lati del campo. Tutte caratteristiche che noi, ovviamente, dobbiamo ancora costruire, ma tempo e soprattutto voglia di fare non mancano e – conclude fiducioso Ciro -, sono convinto che ce la faremo“.