Leonardo Abruzzo, un legnanese tra i migliori piloti d’Italia foto

Finale di Campionato Italiano al circuito di Varano de' Melegari

VARANO DE’ MELEGARI (PR) – Finale di Campionato Italiano al circuito di Varano de’ Melegari, in provincia di Parma, dove il giovane centauro legnanese Leonardo Abruzzo ha ottenuto eccellenti risultati.

Il pilota del Moto Club Bustese ha affrontato l’ultima tappa del Campionato Italiano in sella alla sua Aprilia 250 Sport Production, consapevole che si stesse giocando il titolo e che il suo dovere era solo ed esclusivamente fare il massimo. Gli zero punti ottenuti nell’ultimo appuntamento ha pesato tantissimo sulla classifica generale, facendolo slittare in terza posizione, ma con la matematica che gli permetteva di sperare ancora nel titolo.

Le qualifiche del sabato hanno messo subito in chiaro cosa voleva raggiungere Leonardo e ha lasciato spazio a poche interpretazioni: in Q1 ha segnato il miglior tempo assoluto con 1:18,236 ma è stata nella seconda sessione che ha tirato la zampata finale con un crono fenomenale di 1:17,890 che gli è valsa la pole position.

In Gara 1 partenza fulminea per il pilota legnanese, entrato nella prima curva in prima posizione e incominciando a segnare tempi incredibili fino a distaccare di due secondi i suoi avversare al sesto giro. Purtroppo qualcosa ha incomincia a non funzionare e piano piano gli inseguitori si sono avvicinati fino all’ultimo giro dove è avvenuto il sorpasso ad opera del leader di campionato, soffiandogli la prima posizione e costringendolo al secondo posto a 0,112 dal primo.

In Gara 2 Leonardo ha cambia strategia, chiedendo ai meccanici un setting per la bagarre. Dopo un’altra ottima partenza, che lo porta all’ingresso della prima curva in terza posizione, il pilota legnanese ha iniziato una bagarre continua per tutta la gara fino a quando viene superato dal suo diretto avversario, scendendo in quarta posizione. Grazie al suo sangue freddo e la sua determinazione a portare a casa il risultato, arriva prima il sorpasso che lo riporta in terza posizione, poi a due giri dal termine quello del secondo posto, con una incredibile rimonta che lo ha portato a ridosso del primo. Tutto poi succede nell’ultima tornata, quando, tra il boato del pubblico sottolinea la sua entrata nell’ultima curva, il famoso “rampino a destra” di Varano, e la sua staccata da manuale che lo porta a tagliare vittorioso il traguardo.

La classifica finale lo vede al terzo posto, ad una manciata di punti dalla vetta, facendolo comunque entrare di buon diritto tra i più talentuosi giovani piloti del panorama nazionale. “Per questo facciamo appello alle aziende del territorio per supportarlo nella crescita ricevendo in cambio non solo la gratitudine e il piacere di veder crescere un talento ma anche una notevole visibilità visto che fra canali social del pilota, del campionato, di Aprilia, delle emittenti televisive (come Sky Sport) si sono raggiunte più di 17 milioni di persone“, fanno sapere dal suo team.

Week end perfetto – ha commentato Leonardo Abruzzo nel dopo-gara – le qualifiche sono andate bene, purtroppo in gara1, dopo una buona prima parte ho commesso degli errori e ho rischiato di cadere un paio di volte tanto che ho incominciato ad alzare il passo e mi hanno preso; alla fine non sono riuscito a tenere la testa. Gara2 invece ho chiesto delle modifiche, sapevo di poter fare bene e così ho studiato gli avversari tutta la gara senza farmi prendere dall’agitazione; sapevo che chi avevo davanti era forte e che avrei avuto solo una possibilità. Ultima curva dell’ultimo giro! Ce l’ho fatta! È stato bellissimo! Grazie a tutti gli sponsor, al team e ai miei genitori.”

Soddisfatto il Team Manager del Moto Club Bustese Franco Brunetti: “Che dire… anche oggi mi ha stupito! Dopo gara1 temevo si abbattesse e che non riuscisse a risollevarsi ed invece stamattina dopo il warmup mi ha chiesto una modifica stranissima: non voleva la moto per scappare via anche se aveva il passo ma una moto per poter battagliare… mi ha detto “provo ad andare via ma se commetto ancora degli errori poi non riesco a lottare, dammi una moto con cui combattere e al resto ci penso io” e il tutto condito con una sicurezza tale che non ho potuto che assecondarlo! Il risultato parla da se! Leo ha talento e capacità di analisi ed è quello che serve in questo sport!”

Al settimo cielo Papà Emanuele: “Sono sempre più orgoglioso! Ha preparato questa gara come un professionista: negli ultimi due mesi ha curato alimentazione, si è allenato in palestra, ha cercato di migliorarsi ogni volta che saliva in sella, si è voluto allenare sotto la pioggia per non lasciare nulla al caso e tutto con ottimi risultati a scuola! Non sembra si stia parlando di un ragazzino di 13 anni! Ma Leo è questo… impegno, dedizione, voglia di fare! Grazie Leo per l’esempio che dai anche a noi!

Ora Leonardo pensa già alla prossima stagione 2021, che lo vedrà nel salto di categoria, passando su una moto più potente e al tempo stesso lo vedrà impegnato per cercare di entrare nelle selezioni della Red Bull Rookies Cup, la manifestazione che seleziona i migliori talenti a livello mondiale e che rappresenta la porta d’ingresso al campionato mondiale.