Serie D, le società votano per continuare

I club saranno autorizzati a trasmettere in streaming le loro gare interne

ROMAI club di calcio di Serie D hanno votato a grande maggioranza per la continuazione del campionato.

Il referendum indetto dalla Lega Nazionale Dilettanti ha visto 123 club su 166 – il 64 % – esprimere la volontà di perseguire il campionato.

Con 138 votanti è stato superato il quorum, ovvero il 75% dell’organico, un numero importante, tenendo conto che 28 sodalizi non hanno indicato una preferenza sapendo che la mancata espressione di voto, secondo regolamento, avrebbe significato il via libera alla prosecuzione dell’attività agonistica. 43, pari al 26 %, sono stati i club che hanno indicato la preferenza per lo stop.

La nostra consultazione, oltre all’ampio superamento del quorum previsto, è l’ulteriore conferma della maturità del movimento dei Dilettanti – ha commentato il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo SibiliaSi tratta di società e persone che vanno oltre le difficoltà, a dimostrazione che sono loro il Paese reale: quello che si rimbocca le maniche e che combatte il nemico, senza sofismi. Il mio grazie anche a tutti quelli che hanno espresso un parere diverso. Queste società meritano un concreto sostegno economico da parte del Governo, per i tutti sacrifici sostenuti e per gli ulteriori sforzi ancora da sostenere. Un diritto legittimamente conquistato sul campo”.

Ringrazio i tutti presidenti per la partecipazione – ha aggiunto il coordinatore del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero a nome dell’intero Consiglio – È stato un altro grande momento di democrazia, in quanto tutte le società hanno potuto esprimere la propria valutazione. In un momento così difficile e delicato il Dipartimento Interregionale resta sempre vicino alle società, con l’auspicio che tutti gli impegni economici assunti potranno essere riconosciuti grazie a degli adeguati aiuti economici da parte del Governo”.

Quindi prosecuzione del Campionato nel rispetto delle disposizioni del DPCM del 24 ottobre con autorizzazione per le Società alla trasmissione delle gare in diretta, interne ed esterne, in modalità live streaming sui propri canali web e social ufficiali, per il periodo in cui sono previste le porte chiuse. Fatti salvi, ovviamente, tutti i diritti acquisiti dalle emittenti televisive che ad oggi hanno acquistato i diritti di trasmissione.