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Sport di contatto, i Sindaci chiedono lumi a Fontana

Dopo la lettera dei Sindaci dell'Altomilanese che aveva destato stupore per la loro interpretazione dell'Ordinanza regionale relativa agli sport di contatto

ALTOMILANESE – Dopo la lettera dei Sindaci dell’Altomilanese che aveva destato stupore per la loro interpretazione dell’Ordinanza regionale relativa agli sport di contatto, che li aveva portati a parlare di necessità di avere un allenatore per ogni atleta (leggi nostro articolo QUI >>), i ventidue Primi Cittadini hanno deciso, correttamente, di rivolgersi direttamente all’autore, il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.

Abbiamo deciso di inviare una lettera al Presidente Fontana, perchè lo sport riveste un ruolo importante nell’ambito sociale ed educativo dei nostri ragazzi – sottolinea Walter Cecchin, Sindaco di San Giorgio su Legnano e Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Altomilanese – Chiediamo anche a chi legifera attraverso DPCM o Ordinanze di non farlo alla notte, ma di dare alle amministrazioni qualche giorno di tempo prima dell’entrata in vigore per comprendere quello che dobbiamo fare rispettare nei nostri comuni. Inoltre un canale preferenziale per le amministrazioni per domande e chiarimenti è assolutamente necessario.”

Questo il testo integrale della lettera inviata al Presidente Fontana:

Gentile Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana,

Le scrivo a nome dei 22 sindaci dell’Alto Milanese affinché possa essere chiarito il contenuto dell’ordinanza n° 620 del 16/10/2020 in merito alla “sospensione degli sport di contatto dilettantistici a livello regionale e locale”.

Il decreto dichiara quanto segue: “Sono sospese tutte le gare, le competizioni e le altre attività, anche di allenamento, degli sport di contatto, come individuati con provvedimento del Ministro dello Sport del 13 ottobre 2020, svolti a livello regionale o locale ‒ sia agonistico che di base ‒ dalle associazioni e società dilettantistiche”.

La nostra richiesta è molto semplice: con questa ordinanza vengono vietati tutti gli allenamenti delle discipline identificate nel DPCM come attività sportive di contatto oppure come già attuato in precedenza, è possibile lo svolgimento dell’attività motoria di allenamento per i nostri giovani atleti mediante protocolli specifici di ogni federazione?

Inoltre chiediamo come si intende il concetto di “disciplina individuale” per sport categorizzati di “contatto”: le persone coinvolte devono avere un rapporto 1 a 1 con l’allenatore?

In caso di risposta diversa si chiede di conoscere se tale interpretazione estensiva sia da applicare a sport come basket, calcio ecc.

Comprendiamo benissimo il non facile momento, ma sospendere l’attività sportiva a migliaia di ragazzi/e non può e non deve essere la strada da percorrere per limitare la diffusione di questa pandemia. Collaboriamo insieme alle società sportive e alle federazioni, attraverso i protocolli già ampiamente collaudati in questi mesi e sicuramente sapremo affrontare in sicurezza anche questo difficile momento.

Grazie e buon lavoro Presidente.

Il Presidente della conferenza
dei Sindaci dell’Alto Milanese

Walter Cecchin