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Stadi di nuovo chiusi dal DPCM e calcio bloccato al 90%!

Salva la serie D, per ora!

MILANO – Il nuovo DPCM in vigore da oggi e fino al 24 novembre, blocca l’apertura degli stadi e soprattutto le velleità della Figc e del ministro Spadafora che dall’ultimo decreto di Conte escono con le ossa rotte insieme a tutto il mondo dello sport.

Non sarà più possibile aprire gli stadi neppure quei mille spettatori che erano massimo consentito. Un traguardo per il quale i club di Serie A si erano battuti a lungo ma che ora si vedono cancellato anche quel minimo guadagno.

Neppure stasera a San Siro quando alle 20,45 si giocherà Milan-Roma, rigorosamente a porte chiuse.

Il Dpcm “salva” però la serie D che continuerà a giocare, nonostante sia un campionato dilettantistico a tutti gli effetti, ma pur sempre a carattere nazionale. Bloccati tutti gli altri tornei: dall’Eccellenza alla terza Categoria.

Il calcio nel 90% dei casi è fermo, ma la Lega calcio vuole chiedere la possibilità al governo di potersi almeno allenare.

Per quanto riguarda i bambini e i ragazzi, stop agli allenamenti, ma non all’attività motoria e di base che potrebbe continuare. Quindi esercizi senza contatto, tanta corsa e qualche tiro.

Il mondo del calcio subisce un’entrata a gamba tesa come mai prima, neppure ai tempi della guerra, quando comunque si giocava, con lo spettro del fallimento di migliaia di società dietro l’angolo.