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Appello di Amga: chi è in quarantena non differenzi i rifiuti!

Rischio contagio elevato anche per gli operatori

Legnano– Non è un caso che l’Istituto Superiore di Sanità abbia imposto regole ben precise anche sul fronte rifiuti: con una pandemia in atto, il rispetto dell’ambiente diviene, infatti, ancora più importante che in tempi ordinari.

L’igiene ambientale e la raccolta rifiuti, come noto, sono due servizi essenziali: se il loro ingranaggio s’inceppasse, il benessere delle comunità sarebbe senza dubbio compromesso. Ecco perché diventa fondamentale adottare comportamenti tali da non esporre a rischi gli operatori addetti alla raccolta.

L’appello va, anzitutto, ai cittadini che si trovano in quarantena fiduciaria o obbligatoria (perché risultati positivi al Covid): queste persone non devono assolutamente differenziare i rifiuti che producono, ma inserirli tutti, indistintamente, nel sacco dell’indifferenziato che, a sua volta, andrà inserito in un altro sacco, in modo da creare un imballaggio resistente, che eviti fuoriuscite di materiale potenzialmente infetto.

Per chiudere il primo sacco (quello cioè che contiene direttamente i rifiuti), meglio indossare i guanti monouso, che vanno poi depositati nell’involucro più esterno, richiudibile a mani nude, proprio perché non a diretto contatto con i rifiuti.

Il doppio sacco, una volta ben chiuso, va esposto nei giorni e negli orari tradizionali della raccolta.
Possono continuare, invece, a differenziare i rifiuti tutte le persone che non hanno sintomi, né sono in quarantena. Con un’unica accortezza, però: quella di buttare i fazzoletti di carta sporchi nel sacco dell’indifferenziata, che va poi chiuso e inserito, appunto, in un altro sacco, affinché non si laceri.

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