Le rubriche di SportLegnano it - Fisco e Sport

Fisco e sport: le misure di sostegno allo sport nel Decreto Ristori

Nuovo appuntamento con la nostra rubrica quindicinale dedicata alle problematiche fiscali in ambito sportivo curata dal Dott. Umberto Ceriani

Nuovo appuntamento della nostra rubrica, curata dal Dott. Umberto Ceriani, commercialista legnanese esperto di fiscalità sportiva, dedicata a tutte le società sportive che spesso hanno grandi difficoltà a districarsi nei meandri delle problematiche fiscali.

La rassegna di articoli, che ha cadenza quindicinale, illustrerà tutti gli adempimenti necessari per la costituzione e la gestione di una società sportiva.

Oggi parliamo delle misure a sostegno dello sport previste dal Decreto Ristori.


 

DECRETO RISTORI E MISURE A SOSTEGNO DELLO SPORT

Sono numerose le misure di supporto al mondo dello sport previste dal DL 137/2020 c.d. Decreto Ristori, ciascuna di essa concessa o applicabile in base a variabili differenziate che analizzeremo in forma riassuntiva.

Art. 1 – Contributi a fondo perduto per enti titolari di P.IVA

Il primo articolo del DL prevede l’erogazione a tutte le associazioni titolari di P.IVA, il cui codice Ateco rientri nell’Allegato al DL, di un contributo a fondo perduto incrementato rispetto a quello previsto per il mese di aprile 2020. Condizioni per accedere al contributo:
• Avere la P.IVA attiva alla data del 25 ottobre 2020 e dichiarare di svolgere come attività prevalente una di quelle riferite ai codici ATECO nell’Allegato 1 al decreto;
• Il contributo a fondo perduto spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019.
• Il predetto contributo spetta anche in assenza dei requisiti di fatturato di cui al precedente comma ai soggetti riportati nell’Allegato 1 che hanno attivato la partita IVA a partire dal 1° gennaio 2019
Il 23 novembre l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione il canale telematico per la presentazione delle nuove domande del contributo (nel caso di soggetti che non dovessero aver chiesto la prima indennità) e per comunicare la modifica dell’Iban da parte dei soggetti che hanno già ricevuto il primo fondo perduto ma hanno modificato il conto corrente.