Il CNR: all’aria aperta il Coronavirus non circola!

Basterebbe non fare assembramento: così la ricerca del CNR

MILANO – Nessun focolaio all’aria aperta. Uno studio multidisciplinare dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr di Lecce, dell’Università Ca’ Foscari Venezia, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata, ha analizzato le concentrazioni di particelle virali nell’aria. Sono stati studiati casi concreti.

Il virus cammina in base a diverse variabili, trasporta le particelle, ma all’aperto non nuoce.

All’aria aperta la potenza del virus è considerata “molto bassa, quasi trascurabile”.

Un rischio maggiore potrebbe esserci in ambienti indoor di comunità scarsamente ventilati, dove le goccioline respiratorie più piccole possono rimanere in sospensione per tempi più lunghi ed anche depositarsi sulle superficiha sottolineato Andrea Gambaro, professore a Ca’ FoscariE’ quindi auspicabile mitigare il rischio attraverso la ventilazione periodica degli ambienti, l’igienizzazione delle mani e delle superfici e l’uso delle mascherine”.

All’aperto basterebbe il non assembramento.