Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Calabria in Zona Rossa

La Campania di De Luca a sorpresa inserita in Zona Gialla, quella con meno restrizioni

ROMA – Tre regioni del Nord, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta, ed una del Sud, la Calabria, sono state inserite in Zona Rossa. Ad annunciarlo è stato direttamente il Premier Giuseppe Conte nel corso di una conferenza stampa a reti unificate andata in onda nella serata di oggi, mercoledì 4 novembre.

In base all’ultimo DPCM, da venerdì 6 novembre fino al prossimo 3 dicembre, in queste quattro Regioni sarà vietato ogni spostamento, anche all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute. Vietati anche gli spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune all’altro.

Chiusi bar e ristoranti tutti i giorni della settimane, con possibilità di asporto fino alle 22, mentre non ci saranno restrizioni per la consegna a domicilio. In Zona Rossa resteranno chiusi anche i negozi, tranne che per supermercati, alimentari e beni di necessità. Aperte edicole, tabaccherie, farmacie, parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri, mentre dovranno restare chiusi i centri esteticiChiusi musei, mostre, teatri, cinema, palestre, sale giochi, sale scommesse, sale bingo, anche se poste in bar e ristoranti.

I mezzi di trasporto, tranne per quelli scolastici, potranno essere riempiti solo per il 50% dei posti disponibili.

Nelle quattro regioni in Zona Rossa resteranno aperte solo le scuole elementari e le classi di prima media, mentre dalla seconda media in poi sarà adottata la didattica a distanza.

Per quanto riguarda lo sport, in Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta e Calabria saranno sospese tutte le competizioni sportive, tranne quelle riconosciute di interesse nazionale dal CONI e dal CIP. Sospese ogni attività nei centro sportivi, rimarrà consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione, mentre l’attività sportiova sarà ammessa solo all’aperto ed in forma individuale.

Per quanto riguarda le altre Regioni, sono state inserite in Zona Gialla, quella con meno restrizioni, Campania, Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Provincie di Trento e Bolzano, Sardegna, Umbria, Toscana e Veneto, mentre Puglia e Sicilia sono state inserite in Zona Arancione, intermedia tra Gialla e Rossa.