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BOCCIA: “Troppa gente in giro, sarebbe meglio un lockdown generale!”

Altro che libertà: il governo lavora ad altre restrizioni dopo le decisioni della Germania!

MILANO –  Prima il via libera con la Lombardia zona gialla. Oggi il profumo di un altro lockdown è nell’aria. E’ bastata una giornata di pseudo libertà per ventilare l’ennesimo stop, ma questa volta esteso a tutta Italia.

A dirlo il ministro Boccia che sulle pagine del Corriere della Sera, si lascia andare ad ipotesi restrittive: “Comprendo la voglia delle persone di uscire, ma basterebbe entrare in un ospedale per rendersi conto della condizione generale in cui il Paese si trova, In alcune strade ci sono assembramenti intollerabili, mentre dovremmo sentire ogni giorno dentro di noi il lutto nazionale. Le foto degli assembramenti mostrano scene ingiustificabili, irrazionali, irresponsabili”.

Il tutto sulla scia di quanto deciso in Germania che sta facendo propendere Roberto Speranza e Francesco Boccia per un reset sul modello tedesco: tutti in casa per le tre settimane di Natale.

Oggi sono tre gli scenari plausibili:

  • una zona arancione nazionale dal 24 dicembre al 1 gennaio con chiusura di Ristoranti, bar e divieto di uscire dal proprio comune
  • una zona rossa nei giorni prefestivi e festivi: dal 24 al 27 dicembre, dal 31 dicembre al 3 gennaio e dal 5 al 6 gennaio. quindi chiuse tutte le attività non essenziali. Stop alle uscite da casa.
  • Una zona arancione dal 24 dicembre al 6 gennaio col coprifuoco che partirebbe dalle 20.