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Le rubriche di SportLegnano it - Museo Lilla

Calle Palmer, uno svedese a Legnano – parte terza

Continuano gli articoli dedicati ad uno dei giocatori più rappresentativi dell'A.C. Legnano

LEGNANO – Terzo appuntamento con gli articoli scritti da Fausto Perotta dedicati a Karl Erik “Calle” Palmer, giocatore svedese di quel “Grande Legnano” che nella prima metà degli anni ’50 calcò le scene della Serie A.

Allenamenti Legnano estate 1953 Torreano Mion Manzardo PalmerPalmer (il primo a destra) durante una seduta di allenamento nell'estate del 1953

Oggi Fausto ci farà vivere i primi anni in maglia lilla di Calle, quelli dei “su e giù” dalla Serie A alla Serie B.

Buona lettura…


 

Karl Erik “Calle” Palmer – I primi anni lilla

Il campionato 1951/52 è quello del ritorno del Legnano nel massimo livello del calcio italiano, dopo 21 anni. Il Presidente Pino Mocchetti conferma l’allenatore Ugo Innocenti e la rosa viene rafforzata per affrontare la Serie A. L’arrivo più importante è naturalmente quello di Palmer, che diventerà una delle bandiere lilla, ma con lui arrivano anche diversi rinforzi in tutti i reparti.

E’ proprio lo svedese il 23 settembre 1951 a realizzare la prima rete dei lilla della stagione, anche se non basta a evitare la sconfitta esterna contro la Lucchese. Palmer segnerà 6 reti in questo campionato, secondo miglior marcatore della squadra dopo Mozzambani, compresa una doppietta decisiva per il successo esterno a Napoli, per 3 a 2, nella penultima giornata.

La seconda rete di Palmer in Legnano-Napoli 3-2
Calle Palmer Legnano-Napoli 3-2

La stagione si conclude però con l’ultimo posto in classifica e la retrocessione in Serie B, anche per le conseguenze della famosa partita Legnano-Bologna, prima giornata di ritorno del 3 febbraio 1952, dove l’arbitro Tassini, che aveva negato 2 rigori ai lilla e arbitrato a senso unico per il Bologna, dopo la contestazione sul campo viene aggredito e picchiato da alcuni tifosi lilla alla stazione Centrale di Milano dopo la gara. Ne segue la più lunga squalifica comminata, fino ad allora, ad uno stadio di Serie A: 11 mesi, e la sconfitta a tavolino per 2-0.

Palmer viene soprannominato dai tifosi lilla “cartavelina” in quanto non pareva superare i 60 kg. di peso su circa 168 cm. ma quanta tecnica esibisce… Gioca da mezz’ala, ruolo che ormai nel calcio moderno non esiste più, utilizzando le sue capacità per dribblare gli avversari, fornire precisi passaggi ai compagni e andare in gol con precisi inserimenti. Il suo grande limite è proprio il fisico, che nel calcio rude dell’epoca non gli consente di essere selezionato da squadre anche più blasonate come avrebbe meritato.

La formazione del Legnano 1952/53. Palmer è il quarto da destra in piedi
A.C. Legnano 1952-53

Nella stagione successiva in Serie B Mocchetti lascia la carica di Presidente, al suo posto arriva a soli 32 anni Giovanni Mari mentre l’allenatore resta Innocenti. Per ritornare subito in Serie A la squadra viene rinnovata profondamente. La stagione 1952/53 si conclude con il Legnano al secondo posto in classifica a pari merito con il Catania e dietro al Genoa. Quindi sarebbe necessario uno spareggio per decidere quale tra le due squadre meriti la promozione in Serie A come seconda classificata.

Ma c’è un “giallo”, la rimonta del Catania sul Legnano si era materializzata alla penultima giornata nella partita di Padova, persa sul campo dagli etnei (1-0), ma vinta a tavolino perché, dopo una rete annullata al Padova, il pubblico patavino lancia degli oggetti in campo, uno di questi colpisce il guardalinee che è costretto a lasciare il campo. Lo spareggio viene prima fissato il 14 giugno a L’Aquila, ma il ricorso del Padova scombina ogni programma. Anche allora la giustizia sportiva non era molto celere…

Così bisogna attendere sino al 10 luglio per il verdetto definitivo, che conferma la vittoria del Catania e ripropone lo spareggio, fissato a Firenze il 28 luglio, a distanza di quasi due mesi dalla fine del campionato! I siciliani avevano continuato ad allenarsi fiduciosi nel ricorso, i giocatori lilla no…

Come affermano le cronache dell’epoca, i lilla sanno che devono dare tutto subito, perché altrimenti la maggiore tenuta atletica degli etnei avrebbe avuto la meglio. Infatti già dopo il primo tempo la partita è decisa, Palmer trascina i suoi con una doppietta al 33′ e 41′ e con un assist per la rete di Manzardo che sblocca il risultato: 4 a 0 dopo i primi 45 minuti di gioco! Finirà 4-1 ribaltando tutti i pronostici della vigilia, dopo una sola stagione in Serie B, il Legnano torna nella massima serie. Nel video, tratto da “La settimana Incom” del 29 luglio 1953 le immagini di quella memorabile gara.

Lo spareggio Legnano-Catania 4-1 dalle pagine de ''Lo Sport'' del 6 agosto 1953
Lo spareggio promozione in Serie A Legnano-Catania 4-1 del 1952/53
Lo spareggio promozione in Serie A Legnano-Catania 4-1 del 1952/53

A differenza di quanto deciso in occasione della promozione in Serie A di due stagioni prima, per il campionato 1953/54 l’impianto generale della rosa viene confermato con solo alcuni piccoli cambiamenti tra i giocatori e in panchina dove Galluzzi sostituisce Innocenti alla guida tecnica della squadra.

Il terzo campionato in Serie A si conclude con l’ultimo posto in classifica con 25 punti totali, ma è migliore di quello della stagione 1951/52, con il Legnano che lotta sempre in zona salvezza ma a cui alla fine manca solo 1 punto per restare in massima serie, infatti Udinese, SPAL e Palermo penultime in graduatoria terminano a 26 punti. Nelle ultime due partite i lilla purtroppo conseguono solo due pareggi in casa contro la Roma ed a Novara, che li condannano alla retrocessione in Serie B: questo resterà l’ultimo campionato di Serie A disputato dal Legnano. Ai lilla in questa stagione manca il Palmer degli anni precedenti, alcuni piccoli infortuni lo limitano a solo 23 presenze e 1 gol per lui (quello del pareggio in casa per 2 a 2 contro l’Inter).

[continua]