Quantcast

Lo sport guarda al 2021: i “sogni nel cassetto” dei nostri dirigenti sportivi – prima parte

Abbiamo chiesto a Presidenti e dirigenti dei team dell'Altomilanese cosa sognano per il 2021 che sta per arrivare dopo un'annata disastrosa per lo sport

LEGNANO – Mai come nel 2020 l’arrivo del nuovo anno è visto con grande trepidazione e grande speranza. Con l’epidemia che ha fatto concludere spesso bruscamente i campionati 2019/20 e con quelli 2020/21 che non si sa ancora quando e come prenderanno il via, per lo sport l’anno che sta per terminare è stato davvero un “annus horribilis” da dimenticare al più presto.

A pochi giorni dall’inizio del 2021, abbiamo chiesto a Presidenti e dirigenti sportivi di alcuni delle tantissime Associazioni Sportive del nostro territorio quali sono i loro “sogni nel cassetto” per il nuovo anno, che vi proponiamo in un serie di articoli che ci accompagneranno da oggi a Capodanno.

Giovanni Munafò - Presidente A.C. Legnano
Giovanni Munafò presidente A.C. Legnano

Il mio sogno – è il pensiero di Giovanni Munafò, Presidente dell’A.C. Legnano – è di rivedere tutti i tifosi lilla allo stadio “Mari” perchè senza di loro il calcio ha poco senso in Serie D.”

Don Marco Lodovici - Parroco di San Domenico, Fondatore e Consigliere A.S.D. OLC Oratori Legnano Centro
Don Marco Lodovici OLC Oratori Legnano Centro

Penso a questi mesi in cui siamo fermi con il calcio, con la pallavolo, con il tennistavolo, e penso alle facce dei nostri bambini, dei nostri ragazzi e dei nostri adolescenti che si vedono a scuola ma non hanno altro modo per incontrarsi – ci spiega Don Marco Lodovici, Parroco di San Domenico, fondatore e Consigliere dell’A.S.D. OLC Oratori Legnano Centro – Pensando al nuovo anno l’augurio ed il desiderio è che si possa tornare a giocare, con tutte le attenzioni del caso, ma almeno cominciare ad allenarsi per poi poter tornare a fare le partite. Credo che quella del ritrovarsi insieme sia davvero la dimensione fondamentale per loro. E lo sport per ritrovarsi insieme è davvero un grande dono. Poi c’è tutto l’agonismo, la voglia di fare le partite e tutto il resto. Però inizialmente il sogno è che si possa ritornare a giocare insieme. Questo è il mio desiderio per nuovo anno“.

Ettore Guarneri - Presidente Frogs Legnano
Presentazione Frogs Legnano Campionato Football Americano Terza Divisione 2019

Per Ettore Guarneri, Presidente dei Frogs Legnano, “il nostro primo sogno nel cassetto è quello di poter tornare sul campo ed iniziare ad allenarci. Abbiamo programmato di ritrovarci il 7 gennaio, DPCM e situazione sanitaria permettendo… Il secondo sogno è quello di poter svolgere il  campionato, perché con il nuovo arrivo dell Head Coach Gigi Bravin, con tutto lo staff di allenatori, con tutti i nostri ragazzi e con i giocatori che arriveranno dai Seamen Milano grazie al gemellaggio eravamo già nel 2020 belli pronti e carichi per disputare finalmente un ottimo campionato. Quindi scendere in campo e giocare: sicuramente se tutto questo potrà essere realizzato (visto che è stato il mio “punto numero uno” della mia “letterina a Babbo Natate”…) direi che quest’anno potremo toglierci delle belle soddisfazioni. Certo sarà da capire in Federazione, visti i tempi grigi, con quante squadre poi potremo scendere in campo, perché c’è da tenera anche in considerazione il discorso sponsorizzazioni. Noi, grazie a Dio, abbiamo avuto la conferma sia da parte del nostro main sponsor Simec Group che da altri sponsor tecnici che ci saranno ancora vicini nel 2021, permettendoci di non aver problemi sotto il profilo dei costi di gestione del campionato. Spero sia così anche per tutte le altre squadre, perché dopo un anno di sofferenze magari riusciremo a far giocare e divertire i ragazzi, che sono il nostro vero patrimonio. Mio figlio Matteo, coadiuvato da Giovanni Fiumarola, sta facendo un ottimo lavoro con i ragazzini delle giovanili, anche loro impossibilitati quest’anno a giocare. Da parte nostra siamo molto positivi, abbiamo molta voglia, soprattutto i ragazzi, e quindi speriamo che l’anno nuovo ci possa portare come regalo il poter tornare in campo“.

(continua…)