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Lo sport guarda al 2021: i “sogni nel cassetto” dei nostri dirigenti sportivi – seconda parte

Abbiamo chiesto a Presidenti e dirigenti dei team dell'Altomilanese cosa sognano per il 2021 che sta per arrivare dopo un'annata disastrosa per lo sport

LEGNANO – Mai come nel 2020 l’arrivo del nuovo anno è visto con grande trepidazione e grande speranza. Con l’epidemia che ha fatto concludere spesso bruscamente i campionati 2019/20 e con quelli 2020/21 che non si sa ancora quando e come prenderanno il via, per lo sport l’anno che sta per terminare è stato davvero un “annus horribilis” da dimenticare al più presto.

A pochi giorni dall’inizio del 2021, abbiamo chiesto a Presidenti e dirigenti sportivi di alcuni delle tantissime Associazioni Sportive del nostro territorio quali sono i loro “sogni nel cassetto” per il nuovo anno, che vi proponiamo in un serie di articoli che ci accompagneranno fino  a Capodanno.

Luca Roveda, Presidente U.S. Legnanese 1913
Coppa Bernocchi 2019 la presentazione delle squadre

Per Luca Roveda, Presidente dell’Unione Sportiva Legnanese, “il 2021 sarà un anno dedicato alla ripresa graduale delle attività sportive. Si ripartirà sicuramente dall’esperienza di questi mesi, ma con la massima attenzione. Perché ci vorrà molto tempo affinché si possano eliminare le regole del distanziamento e non avverrà sicuramente per tutte queste. Con la scuola, lo sport è educazione, relazioni, ma anche salute e benessere. Il mio sogno nel cassetto per il 2021 è sapere che i giovani, tutti, hanno ricominciato a sognare ed anche a veder realizzati questi sogni. Ricominciare a pedalare sulle strade con l’aria fresca che accarezza il volto, provando soddisfazione per la fatica di una salita, per aver vinto o anche solo terminato una gara è ciò che vorrei per i nostri ragazzi dell’U.S. Legnanese. Mi piacerebbe che tutti i giovani sportivi ricominciassero a provare ciò che lo sport può dare: infondere energia nei corpi, suscitare emozioni, desideri, tensione spirituale che si sprigiona nell’arco e nello spazio di una gara.”

Cristiano Bienati, Direttore Sportivo del Rugby Parabiago 1948
Cristiano Bienati Direttore Sportivo Rugby Parabiago

Il nostro sogno – racconta a Sport Legnano Cristiano Bienati, Direttore Sportivo del Rugby Parabiago 1948è quello di rivedere il nostro centro sportivo con tanti bambini festanti durante un torneo. La speranza e il nostro sogno sportivo è quello poter riuscire a svolgere i due appuntamenti di maggio, il “Trofeo Zebre Family” ed il “Trofeo del Galletto”. Il nostro lavoro è concentrato su di loro, perché sono stati i più penalizzati da questa situazione ma sono anche anche stati i più resilienti e quelli che si sono adattati meglio alle nuove regole via via uscite. Quindi si meritano di riuscire, non appena la situazione lo permetterà, a potersi divertire ed incontrare tanti amici, vecchi e nuovi, che da troppo tempo non incontrano“.

Mauro Martini, Presidente A.S.D. S.M. Kolbe Legnano
Mauro Martini Presidente ASD SM Kolbe Legnano

Non è una domanda semplice e la risposta ad una domanda semplice non può che essere complicata – ci confessa Mauro Martini, Presidente A.S.D. S.M. Kolbe LegnanoI miei sogni sportivi nel cassetto? Vi dico un segreto: quando mi hanno chiesto di guidare la Kolbe, oramai 10 anni fa, non avevo idea di cosa volesse dire né a che cosa volessi puntare, ma ben presto mi sono reso conto, grazie all’aiuto di tanti validi collaboratori, che non era il sogno del presidente, del dirigente o dell’allenatore che aveva importanza, ma quello dei ragazzi. Ogni atleta a proprio modo ed al proprio livello fa sport per un proprio personale motivo che non necessariamente è un sogno nel cassetto: per un adulto che ancora scende in campo magari significa mantenersi in forma giocando più a lungo possibile allo sport che ha amato da ragazzo e che ancora ama, per i più giovani può essere giocare un giorno in serie A, vincere un campionato, ma anche stare con gli amici, avere due ore di svago… Tutti ne hanno uno proprio, uno unico, ma tutti (soprattutto i più giovani) per poterlo realizzare hanno bisogno di qualcuno che li accompagni e che li aiuti a crescere, a riconoscere e a sviluppare le proprie potenzialità, a mettere a fuoco il proprio sogno, qualcuno che li aiuti a diventare grandi… E questo è l’obiettivo dell’associazione sportiva: poter tentare di essere quel qualcuno (da qui il nostro motto: “educare allo sport per educare alla vita”). Fatte queste premesse, la risposta alla vostra domanda diventa quasi semplice e se come Presidente potessi chiedere qualche cosa a questo 2021 chiederei solo la possibilità di riuscire a ricominciare a fare il nostro “lavoro” perché i ragazzi hanno bisogno, per crescere, di quel magico momento di aggregazione che lo sport offre loro, perché è una delle cose che, se vissuta come merita, sarà un segno indelebile nelle loro vite.”

(continua…)