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Lo sport guarda al 2021: i “sogni nel cassetto” dei nostri dirigenti sportivi – terza parte

Abbiamo chiesto a Presidenti e dirigenti dei team dell'Altomilanese cosa sognano per il 2021 che sta per arrivare dopo un'annata disastrosa per lo sport

LEGNANO – Mai come nel 2020 l’arrivo del nuovo anno è visto con grande trepidazione e grande speranza. Con l’epidemia che ha fatto concludere spesso bruscamente i campionati 2019/20 e con quelli 2020/21 che non si sa ancora quando e come prenderanno il via, per lo sport l’anno che sta per terminare è stato davvero un “annus horribilis” da dimenticare al più presto.

A pochi giorni dall’inizio del 2021, abbiamo chiesto a Presidenti e dirigenti sportivi di alcuni delle tantissime Associazioni Sportive del nostro territorio quali sono i loro “sogni nel cassetto” per il nuovo anno, che vi proponiamo in un serie di articoli che ci accompagneranno da oggi a Capodanno.

Giuseppe La Rocca - Gran Maestro Collegio dei Capitani e delle Contrade
Conferenza stampa presentazione nuovo Gran Maestro Giuseppe La Rocca

Per Giuseppe La Rocca, Gran Maestro Collegio dei Capitani e delle Contrade, “chiaramente la mia speranza è quella che ci possano essere le condizioni di salute pubblica corrette e sufficienti per poter considerare la disputa del Palio. Il Comitato è in attesa dell’evolvere della situazione e necessariamente saranno fondamentali i primi due mesi del 2021 anche per verificare come sarà la somministrazione del vaccino e la sua efficacia. È verosimile ipotizzare un piano B che consideri nuove calendarizzazioni, tanto che a breve valuteremo anche questa opportunità non senza confrontarci con il Legnano Calcio [sul cui campo si disputa la corsa ippica – NdR]. Di sicuro dovranno esserci le giuste condizioni perché nessuno si ammali per essere andato ad assistere al Palio. Se invece  il dramma dovesse continuare vorrà dire che sarò un Gran Maestro che non ha potuto veder disputare il Palio durante il proprio mandato…”.

Massimiliano Andreani, Shorei Shobukan Legnano
Fabrizio J. Fustinoni incontra Massimiliano Andreani

Il 2020 ci ha tolto la possibilità di fare esperienze importanti sia come maestri e come allievi – commenta Massimiliano Andreani dello Shorei Shobukan LegnanoLo Shorei Shobukan Legnano è un Accademia di arti marziali con diversi stili e maestri di riferimento quindi l’anno appena trascorso è stato particolarmente ostico perché oltre a diverse discipline come karate e Sports chanbara, che hanno visto la sospensione dei maggiori campionati nazionali ed internazionali, sono state bloccate anche le visite di diversi maestri giapponesi in Italia. Mi basta pensare, proprio a marzo, il mancato appuntamento sia con il maestro Taira della scuola Goju-ryu kenkyukai che con Sensei Takeshi Ozawa, che per la prima volta arrivava in Italia ad Albairate. Per 1undici mesi siamo riusciti a tenere viva l’associazione trasferendo le lezioni on line in diretta via zoo , creando un’area didattica sul nostro sito e aprendoci ad altre piattaforme per dirette e lezioni a distanza. Ma la mancanza di norme chiare e di dati certi sulla ripresa degli allenamenti in presenza e senza la sicurezza di poter organizzare manifestazioni di interesse nazionale rende difficile riuscire a progettare il futuro. Il 2021 sarà un anno ancora di transizione: speriamo si possa riprendere con norme chiare e con delle certezze, ricominciando ad organizzare competizioni e seminari multidisciplinari, perché in questo momento il futuro spaventa non tanto per il virus e per la pandemia, quanto per i danni da inattività che si stanno venendo a creare. A cui si aggiunge il danno motorio e psicologico che si sta causando agli atleti più giovani e la cui lunga ondata colpirà negli anni futuri“.

Paolo Ferrario, Direttore Sportivo Folgore Legnano
Presentazione AC Folgore Legnano

Per Paolo Ferrario, Direttore Sportivo della Folgore Legnano, “l’auspicio innanzi tutto è di tornare a fare sport, seguire la passione che ci muove in tranquillità e senza vincoli, uscendo da questo 2020 pieno di handicap. In secondo luogo, pensando più al futuro, speriamo di avere finalmente a Legnano una migliore gestione sportiva e degli impianti che consenta a tutte le società della città di esprimere al meglio il proprio DNA“.

(continua…)