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Sorpresa da Wuhan: gli asintomatici non contagiano!

Lo studio è stato appena pubblicato sull'autorevole rivista Nature

WUHAN – In questi mesi sugli asintomatici si è detto di più ed il contrario di tutto. Dalla relatività dell’infezione che non li colpisce, al fatto che gli stessi potrebbero diffondere il virus in maniera capillare nonostante non abbiano sviluppato la malattia, alla mancata diffusione dei virus attraverso queste persone.

Un dato che rimane fondamentale, soprattutto perché in virtù di questo può completamente cambiare la visione della realtà e dei provvedimenti politici finora adottati, alcuni dei quali avrebbero validità pari allo zero!

La novità in tal senso è stata appena pubblicata sulla autorevole rivista scientifica inglese “Nature” dopo un lungo uno studio condotto in Cina, proprio a Wuhan.

Lo studio è stato effettuato da un gruppo di ricercatori internazionali ed è visibile QUI .

Questo nuovo studio condotto tra Maggio e Giugno 2020 su circa 10 milioni di persone di età maggiore di 6 anni non ha rilevato nessuna trasmissione del Coronavirus nelle persone a stretto contatto con i positivi asintomatici.

Una rilevanza che ha visto identificare 300 soggetti completamente asintomatici, quindi senza alcun sintomo anche lieve della malattia.  Il virus in questo caso non è stato trasmesso e gli stessi campioni virali prelevati ai soggetti in questione non hanno sviluppato infezioni o contagi.

In sostanza: nessuno degli oltre 1000 contatti stretti e ravvicinati dei 300 asintomatici ha sviluppato il virus.

La sintesi di tutto questo è una: “Gli asintomatici non trasmettono il Coronavirus”

Sulla questione alla fine di settembre era anche intervenuto il virologo Giulio Tarro: “Le persone sane asintomatiche non possono essere considerate contagiose. Il problema è sorto facendo i tamponi a tappeto con un’alta percentuale di falsi positivi. Assistiamo adesso alla diffusione non della patologia del coronavirus, ma alla resistenza anticorpale per la stessa malattia“.

Lo stesso Tarro aveva poi parlato di illegittimità degli obblighi  per ordinanza o circolare o norma di carattere amministrativo e per decreto ministeriale.

A fine ottobre sul tema in questione  era intervenuto anche il professore dell’Università di Padova, Giorgio Palù: “Il 95% dei nuovi positivi è asintomatico al Covid 19 e quindi non si può definire malato”.

Un tema questo toccato anche dall’OMS, ma subito ritrattato a giugno. Maria Van Kerkhove, funzionario a capo del gruppo tecnico dell’Organizzazione mondiale della sanità, ieri aveva definito “molto raro” il contagio da parte di chi non ha sintomi. Dopo il vespaio di polemiche aveva parlato di “fraintendimento”.