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Che lo sport riparta a febbraio, altrimenti sarà una ecatombe!

Il ministro Spadafora si dice possibilista, ma intanto è ancora TUTTO CHIUSO!

ROMA – La famosa terza ondata non è mai arrivata e per qualcuno potrebbe arrivare proprio questa settimana. Ma i dati smentiscono anche le proiezioni più nefaste: non c’è alcuna impennata nei contagi, piuttosto un assestamento.

In ogni caso la volontà  di chiudere tutto e il più possibile a gennaio è quella che domina le discussioni del CTS. Quindi al momento niente sport.

Niente palestre, niente piscine, niente calcetto con gli amici. La parola d’ordine è avere le giuste condizioni sanitarie per poter consentire la ripresa di queste attività che al momento sono da mesi e mesi congelate.

Secondo il  Corriere della Sera la volontà del governo è quella di mantenere la chiusura di palestre e piscine almeno per tutto gennaio.

“Siamo al lavoro da settimane tutti i giorni con il CTS in modo proficuo per la riapertura – ha scritto Spadafora – che sarà graduale a seconda dei colori delle regioni. Mi auguro di avere l’ok per poter ripartire entro fine mese. Non voglio fare promesse ma l’obiettivo di riaprire, seppur con delle limitazioni, palestre, centri danza e piscine e tutte le altre attività importanti per il benessere degli italiani credo sia possibile a fine gennaio”.