Fadwa Ben Karim, da Legnano agli States

L'Azzurra Under 19, lanciatrice della Sacco Legnano Softball, giocherà nel campionato College in Texas

LEGNANO – Per Fadwa Ben Karim, lanciatrice della Sacco Legnano Softball ed Nazionale Azzurra Under 19, sta per cominciare una grande avventura nella patria del “batti e corri”. La giovane giocatrice legnanese sta infatti per raggiungere gli Stati Uniti dove per i prossimi cinque mesi studierà e soprattutto giocherà nella squadra del College di Odessa, in Texas, dove troverà Jeff Jackson come capo allenatore e Melanie Jaegers come Recruiting coordinator.

La squadra dell’Odessa College Wrangler Softball, che milita nel campionato locale della NJCAA (National Junior College Athetic Association) con buone velleità di primato, inizierà la stagione il prossimo 29 gennaio contro l’Odessa Ranger College e terminerà la stagione nel mese di maggio.

Ad Odessa la lanciatrice legnanese troverà in squadra, oltre a diverse atlete texane, anche compagna di squadra provenienti da Canada, Olanda ed Australia.

Un’esperienza formativa sia a livello sportivo che a livello personale per Fadwa: “E’ la prima volta che sto così tanto tempo lontana da casa, un po’ d’ansia c’è ma conosco tante altre giocatrici che hanno fatto un anno o due in America. E’ sempre stato il mio sogno e mi sono informata su come realizzarlo. Sono stata presa dopo aver mandato un mio video con tutto quello che so fare in campo al coach“.

Fadwa Ben Karim con la maglia della Nazionale Italiana Under 19 di Softball
Fadwa Ben Karim Nazionale Under 19 Softball

So che dovrò anche studiare ma negli Stati Uniti è tutto diverso – continua la giovane biancorossa – Prima c’è lo sport, poi tutto il resto, non come nel sistema scolastico italiano, dove è secondario. Non vedo l’ora di mettermi alla prova con nuovi metodi e in generale tante novità. Avendo parlato con chi ha già fatto questo tipo di esperienza, so che tornerò a Legnano meglio di prima“.

Il Covid ha ritardato la sua partenza per gli States, inizialmente prevista per la scorsa estate, ma ora, dopo le oppurtune precauzioni dopo il suo sbarco nel Texas, finalmente potrà coronare il suo sogno: “Mi verranno a prendere all’aeroporto e poi dovrò osservare un periodo di isolamento di 72 ore, in attesa che arrivi anche tutta la documentazione che è necessaria per iniziare. Se tutto va bene già la settimana prossima inizierò ad allenarmi“.