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Lo sport guarda al 2021: i “sogni nel cassetto” dei nostri dirigenti sportivi – quinta parte

Abbiamo chiesto a Presidenti e dirigenti dei team dell'Altomilanese cosa sognano per il 2021 che sta per arrivare dopo un'annata disastrosa per lo sport

LEGNANO – Mai come nel 2020 l’arrivo del nuovo anno è visto con grande trepidazione e grande speranza. Con l’epidemia che ha fatto concludere spesso bruscamente i campionati 2019/20 e con quelli 2020/21 che non si sa ancora quando e come prenderanno il via, per lo sport l’anno che sta per terminare è stato davvero un “annus horribilis” da dimenticare al più presto.

A pochi giorni dall’inizio del 2021, abbiamo chiesto a Presidenti e dirigenti sportivi di alcuni delle tantissime Associazioni Sportive del nostro territorio quali sono i loro “sogni nel cassetto” per il nuovo anno, che vi proponiamo in un serie di articoli che ci accompagneranno da oggi a Capodanno.

Maddalena Belloni - Presidente Rari Nantes Legnano
Antonio Penati Maddalena Belloni Rari Nantes Legnano

La Presidenza della Rari Nantes Legnano, di concerto con il team di allenatrici e allenatori, non ha mai smesso di sognare e di sperare una ripresa delle gare in acqua per le nostre atlete del nuoto sincronizzato, per i nostri atleti della pallanuoto e per il nuoto master, così da raccogliere i risultati che meritano dopo questo lungo stop di gare – osserva Maddalena Belloni, Presidente della Rari Nantes LegnanoLa stagione sportiva che si sta per concludere è stata caratterizzata da una pluralità di sfide, come per tutte le Associazioni Sportive del territorio. Gli agonisti della Rari Nantes Legnano non hanno mai smesso di allenarsi in acqua e con modalità inedite abbiamo continuato ad essere loro vicino. Il nostro impegno e dedizione sono guidati dal desiderio di tornare a condividere il tempo e le gioie con gli atleti, questi ultimi hanno più di tutti sentito il peso di questa emergenza sanitaria. La nostra Associazione Sportiva è dal 1964 un riferimento per le ragazze e i ragazzi del territorio di Legnano, puntiamo quotidianamente a rendere la piscina un luogo di incontro e di vita aperto a tutti, soprattutto in questo periodo storico cerchiamo di intensificare la nostra vicinanza e presenza, grazie al sostegno e alle sinergie che si sono sempre strutturate con l’Amministrazione Comunale, con cui condividiamo visioni e valori. Il “sogno sportivo 2021” della Rari Nantes Legnano è che la somma dei sogni dei nostri atleti: tornare a fare sport ovvero tornare a condividere e vivere. Perchè, come diceva Nelson Mandela “Un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso”. “

Daniele Zanardo (a destra nella foto) - Presidente Club Schema Legnano
Giuseppe Zalum e Daniele Zanardo Club Scherma Legnano

Molti dei nostri sogni – ci dice Daniele Zanardo, Presidente del Club Scherma Legnanononostante la pandemia, si sono realizzati già nel 2020. Infatti abbiamo rinnovato buona parte della palestra imbiancandola, sostituendo le pedane, aggiornando l’armeria, creata la galleria fotografica, un percorso della storia del nostro amato club scherma Legnano. Abbiamo rinnovato lo staff tecnico d’alto livello, grazie all’inserimento di due nuovi e competenti Maestri come Agostino Gerra e Davide Augugliaro. Restano però altri tre desideri nel nostro cassetto: vedere quanto prima i nostri ragazzi in pedana, acquisire nuovi sponsor che ci aiutino nei programmi ancora più ambiziosi che abbiamo nel lungo termine e rinnovare la City Partnership tra il Comune di Legnano e la Federscherma.”

Cristian Sorino -Vice-presidente AviSport Legnano e responsabile gruppo runner
Cristian Sorino AviSport Legnano

Per Cristian Sorino, Vice-presidente di AviSport Legnano e responsabile del gruppo runner, “è stato un anno difficile per tutti gli sport, anche se noi in qualche modo, a parte durante il primo lockdown, ci siamo sempre potuti allenare, mentre altre categorie sono rimaste e sono ancora ferme. Quello che ci manca, e che ci auguriamo possa tornare nel 2021, sono le competizioni non agonistiche, cui speriamo di tornare presto. Fare gruppo, al parco, o in città, è un modo completamente diverso per vivere l’attività all’aria aperta. Ci siamo sempre distinti per la nostra presenza alle corse virtuali, ma assaggiare di nuovo l’aria fresca del mattino, le partenze con decine e decine di altri corridori, le graduatorie, è tutta un’altra cosa. Questa è la nostra speranza per l’anno che verrà”.

(continua…)