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CAOS NEVE, il Cts blocca le piste da sci!

La parola spetta adesso al ministro Speranza dopo la richiesta di Ricciardi di chiudere tutto, spingendo il paese verso un lockdown totale

AGGIORNAMENTO ORE 19.38

Speranza blocca lo sci fino al 5 marzo

 

ROMA – Se non fosse che da questa decisione dipendono migliaia di operatori, bar, ristoranti, alberghi e addetti, ci sarebbe da piegarsi dalle risate. Ma di ridere qua non ha voglia più nessuno e si rischia davvero di innescare una reazione pericolosa.

Sulla graticola è salito Walter Ricciardi ed il suo CTS che dopo aver fatto attendere mesi per l’apertura delle piste, aveva dato l’ok facendo seguire un protocollo rigidissimo fra ingressi contingentati al 30% ed una serie di norme stringenti.

Oggi è arrivata la richiesta dello stesso Ricciardi di chiudere tutto. Una decisione che sta facendo montare una protesta clamorosa da parte dei gestori che domani potrebbe decidere di aprire lo stesso dopo aver battuto le piste da sci e messo in moto una macchina da milioni e milioni di euro, organizzata in tutta sicurezza con rigidi protocolli per evitare qualsiasi rischio di assembramenti.

Adesso la parola passa alla politica, ma sono le 18 di domenica e non c’è alcuna novità nel merito. Ci sarebbe davvero da ridere, non fosse che l’Italia non fa ridere più nessuno!