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Casi stabili in Lombardia, ma RT da zona rossa

Dati da fine settimana, ma l'indice RT è in ascesa

MILANO –  La curva dei contagi oggi scende 0,43% (ieri +0,52%) con 33.148 tamponi totali (ieri 44.012) di cui 27.391 molecolari (ieri 32.132) e 5.757 test rapidi (ieri 11.880).

I positivi sono 2.514 per un rapporto positivi/tamponi totali di 7,58% (ieri 6,85%); rapporto positivi/casi testati 22,18% (ieri 21,64%).

I ricoverati in ospedale salgono a +19 (3.741) e le terapie intensive +4 (386) con 16 nuovi ingressi del giorno.

I decessi segnano oggi 50 nuovi casi.

La regione Lombardia come sapete è in questo momento zona gialla, ma l’indice RT calcolato alla sera del 20 febbraio con il metodo istantaneo Kohlberg-Neyman, segna 1.31, quindi da zona rossa.

Queste sono le contraddizioni di un sistema che non solo non è puntuale, ma si riferisce ad un parametro che non focalizza la realtà. Una regione con oltre 10 milioni di abitanti, avrà comunque più focolai di altre zone. Ne basta uno solo con decine di casi, per fare risalire l’indice in questione, nonostante i numeri siano nel totale stabili ormai da settimane.

I parametri dovrebbero essere ben diversi altri si rischia di sprofondare in un lunghissimo lockdown con tutte le conseguenze del caso, soprattutto psicologiche ed economiche.