Le puzze dell’Olona sotto stretta osservazione

Al via il progetto sperimentale D-NOSES

CASTELLANZA -Il  fiume Olona sotto stretta osservazione. E’ quello che questa settimana hanno fatto i Comuni di Castellanza, Olgiate e Marnate.
Si sono, infatti, svolti due incontri, uno con il tavolo tecnico (Arpa, Alfa, Ato, Comuni di Castellanza, Olgiate, Marnate, Politecnico di Milano e le aziende direttamente interessate) e l’altro con i “nasi” coinvolti con il progetto sperimentale D-NOSES coordinato dall’ingegnere Laura Capelli del dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica ” Giulio Natta” del Politecnico di Milano.

olona

Al tavolo tecnico sono state presentate le analisi olfattometriche (previste dalla dgr. 3018/2012) fatte all’interno delle quattro aziende e condotte dal politecnico di Milano sulle emissioni odorigene, questi dati hanno fatto emergere che non sussiste una responsabilità univoca, ma bensì delle possibili concause su cui ancora indagare, per questo si è chiesto alle aziende di procedere con ulteriori analisi, applicando i modelli di dispersione, previsti dalla fase tre normativa.

I Sindaci della Città di Castellanza, Mirella Cerini, di Marnate Elisabetta Galli e di Olgiate Olona, Gianni Montano, fanno rilevare positivamente “la partecipazione attiva delle aziende coinvolte nel monitoraggio, la quale ha permesso dopo decenni di accuse e denunce di intravedere una futura soluzione del problema. Decisiva sarà la fase tre delle analisi scientifiche per arrivare a individuare le problematiche e gli interventi necessari per dare risposte alla nostra cittadinanza.”

Alfa ha comunicato che a breve al depuratore di Olgiate Olona partiranno dei lavori di miglioramento dell’impianto di aspirazione, questo sicuramente andrà a migliorare l’attuale situazione. Volontà di Alfa di fare ulteriori indagini su tutti gli scarichi industriali che arrivano al depuratore, visto che l’altra questione emersa dalle analisi svolte dal
politecnico è che ci siano delle miscelazioni con sostanze chimiche che arrivano da aziende ad oggi non monitorate che creano la formazione delle molestie olfattive.

Mercoledì 10 è stato il giorno dell’incontro con i “Nasi” coinvolti nel progetto sperimentale D-NOSES, i dati elaborati dal 12 maggio 2020 fino a 30 settembre 2020. Esce da questa prima analisi il risultato che i giorni di Sabato e Domenica presentano una concentrazione di segnalazioni di poco maggiore rispetto agli altri giorni (18% ciascuno), seppur questa differenza sia lieve. Infatti, si può notare come nel giorno di Giovedì si concentrino circa il 16% delle segnalazioni totali e il mercoledì il 14%.

Per quanto riguarda le fasce orarie è invece evidente una concentrazione delle segnalazioni nella fascia oraria 4, ovvero nella fascia oraria serale, tra le 18:00 e le 22:00, con il 48% delle segnalazioni totali. Andando più nel dettaglio, si è voluto evidenziare la suddivisione delle segnalazioni in fasce orarie per ciascun giorno. Da ciò è possibile notare come più del 60% delle segnalazioni effettuate nei giorni Mercoledì e Giovedì sia concentrata nella fascia oraria 4.

Ricordiamo che ad oggi sono 52 le persone coinvolte. Per chi volesse diventare un “Naso” è ancora aperta la possibilità di diventarlo. Basta contattare gli uffici ecologia dei tre Comuni Castellanza, Marnate e Olgiate Olona per avere le relative informazioni.