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COVID LOMBARDIA: numeri costanti, ma non scende la pressione ospedaliera

Non si vede alcuna luce nel tunnel al momento e la campagna vaccinale non decolla.

MILANO – Picco dei contagi raggiunto, ma per iniziare a vedere qualche spiraglio positivo in Lombardia, passeranno ancora diverse settimane.

Quello che scenderà per ultimo sarà il dato sui decessi, mentre per la pressione ospedaliera bisognerà concretamente attendere ancora un paio di settimane.

Insomma la Lombardia potrebbe giocarsi ancora tutto aprile fra il rosso e l’arancione e al momento non esisterebbe alcuno spiraglio per altri colori, come il giallo.

Bar e ristoranti resteranno probabilmente chiusi ancora a lungo e così tante altre attività.

Il parametro RT della regione scende a 0,97, ma rimangono alti i numeri degli ospedali che riportano dati ancora in salita.

In Lombardia curva +0,57% (ieri +0,69%) con 46.150 tamponi totali (ieri 56.383) di cui 35.144 molecolari (ieri 38.866) e 11.006 test rapidi (ieri 17.517) con 12.632 casi testati (ieri 15.142).

Il rapporto positivi/tamponi totali 8,67% (ieri 8,53%).

Il rapporto positivi/casi testati 31,68% (ieri 31,76%).

Ricoverati +35 (6.926) e terapie intensive +15 (806) con 36 nuovi ingressi del giorno e 90 decessi

A questo si aggiunga una campagna vaccinale che non decolla assolutamente.

Sono 1.216.814 le dosi somministrate e solo 393.680 persone vaccinate su oltre dieci milioni di abitanti.

In questo modo per vaccinare il 70% della popolazione lombarda l’obiettivo verrebbe raggiunto ad agosto 2022. Si cerca di cambiare passo.