Quantcast

Troppo VakifBank per la Uyba: turche in finale con Conegliano fotogallery

Ribaltato il 3-2 dell’andata, nulla da fare per le Farfalle

BUSTO ARSIZIO – Si interrompe qui l’avventura europea dell’Unet e-work Busto Arsizio, che soccombe sotto i colpi dell’ex Michelle Bartsch (15 pt, 52%) ma, soprattutto, dell’opposto svedese Isabelle Haak, autrice di 26 punti, con il 56% in attacco e anche 3 block-in: in finale contro Conegliano ci va il VakifBank.

Dopo il successo al quinto set, portato a casa da Istanbul dopo una straordinaria rimonta, dalle Farfalle ci si sarebbe aspettata una prestazione più concreta, invece l’avvio con il turbo delle turche ha subito messo le biancorosse all’angolo: 0-9 subito nel primo set, con le ragazze di coach Guidetti a voler mettere subito in chiaro quale fosse il loro intento, che non è mai stato il golden set, bensì la vittoria netta e schiacciante.

Un attacco troppo sterile da parte biancorossa e una difesa messa troppo sotto pressione hanno garantito strada libera alle turche, delle vere schiacciasassi in ogni fase dell’incontro.

Resta comunque, per la Uyba, il vanto di aver saputo condurre una Champions League di grande livello, non solo per aver eliminato ai quarti di finale le altre turche dell’Eczacibasi, ma per il modo in cui ha ribaltato le proprie sorti nel girone, dopo aver affrontato momenti molto difficili quanto a infortuni e una doppia quarantena che ha messo in difficoltà il collettivo biancorosso nella prima parte della stagione, per poi riprendersi alla grande e arrivare fin qui.

Da queste basi occorrerà ripartire per affrontare i play-off Scudetto, che vedranno sicuramente Gennari e compagne come protagoniste.

La cronaca:
Primo set 0-1 (13-25)
Avvio thriller per le Farfalle che, sotto i colpi dai 9 metri di Braga Guimaraes (due ace) soffre in ricezione e, quando attacca, la manda fuori con Mingardi e Gray: 0-5 e time-out subito chiamato da Musso. Nulla da fare però perché le turche cannoneggiano ancora con Bartsch e Haak, 0-9 e altro time-out biancorosso. Solido il muro del VakifBank che mette a terra con Gunes, Haak e Rasic, con la stessa svedese letale quando aggredisce la parallela (4-14). La Uyba non riesce a riorganizzarsi e soccombe senza mai impensierire le ospiti, salvo un breve recupero nel finale, che permette soltanto però di accorciare le distanze (9-21, 12-21), per poi andare al cambio campo sotto di 12 lunghezze, dopo l’ace di Bartsch.

Secondo set 0-2 (15-25)
C’è più grinta nel gioco biancorosso, così le Farfalle restano in scia del Vakif (3-5), anche se Haak e Braga Guimaraes sono a tratti inarrestabili (già 11 punti per la svedese). L’equilibrio però dura poco perché le turche volano sfruttando la fase muro-difesa e contrattaccando con impeto (4-9). L’Unet non molla un colpo ma è difficile oggi contrastare la prepotenza turca, con Haak che non ne vuole sapere di rallentare e una Bartsch sempre positiva quando chiamata in causa da Ognjenovic (7-14). Altro time-out biancorosso e Musso getta nella mischia Herrera Blanco per Olivotto, nel frattempo si sblocca l’asse Poulter-Mingardi, con l’opposto di nuovo prolifica, ma lo svantaggio resta ampio (10-18). L’ingresso di Herrera Blanco ha un impatto positivo sul match: insieme a Mingardi siglano il riavvicinamento (13-18, 15-20), con una verve offensiva che sorprende il Vakif. Accelerazione scoppiettante per le turche che chiudono il set con un impensabile +10, merito di Gunes e Haak, le vere artefici della risalita ospite nella fase finale del set: ora la partita è realmente riaperta.

Terzo set 0-3 (15-25)
Leggera illusione con Mingardi a martellare dai 9 metri (3-1) ma dura poco, Haak torna in cattedra e con il primo tempo di Rasic manda le sue avanti, per poi allungare grazie alla pipe di Bartsch (4-8). La Uyba accorcia a -2 ma non basta perché commette ingenuità in attacco e in ricezione, con l’evitabile ace di Rasic che porta il tabellino sul 6-10 (dentro Escamilla per Gray). Le padrone di casa paiono sfiduciate e le navigate ospiti ne approfittano, difendendo con grande intelligenza e concretizzando un numero incredibile di attacchi (11-20). Nulla da fare quindi, gli scambi finali sono un proforma ed il 15-25 sancisce il termine dell’avventura europea della Uyba.

Unet e-work Busto Arsizio-Vakifbank 0-3
(13-25, 15-25, 15-25)

Uyba: Poulter, Olivotto 1, Gennari 2, Bonelli ne, Gray 5, Leonardi (L), Mingardi 16, Piccinini ne, Cucco (L) ne, Stevanovic 3, Escamilla 3, Bulovic ne, Herrera Blanco 1. Allenatore: Musso.

Vakifbank: Orge Guner (L) ne, Ozbay ne, Senoglu ne, Aykac (L), Akman ne, Gurkaynak ne, Ismailoglu ne, Braga Guimaraes 10, Haak 26, Bartsch 15, Yilmaz ne, Rasic 4, Ognjenovic 1, Gunes 5. Allenatore: Guidetti.

Arbitri: Wolf – Goncalves

Note:
Uyba: 1 ace (2 errori al servizio), 37% in ricezione (13% perfetta), 25% in attacco, 5 muri.

Vakifbank: 6 ace (6 errori al servizio), 50% in ricezione (26% perfetta), 50% in attacco, 8 muri.