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Verso la zona Rossa Nazionale nel fine settimana

Il Cts oggi proporrà nuovi scenari, fra i quali il coprifuoco alle 19

MILANO – Tutto come lo scorso anno, o quasi. Dopo un anno l’Italia piomba ancora nell’incubo lockdown e sono oggi almeno cinque gli scenari possibili per fronteggiare il covid già dal prossimo fine settimana,

La nuova stretta è già sul tavolo del confronto fra governo e Cts. I tecnici spingono verso una zona rossa nazionale per almeno 4 settimane. I più moderati vogliono una zona arancione rafforzata nazionale per 4 settimane. Altri spingono per la zona rossa nazionale solo nei weekend, mentre c’è chi vorrebbe la zona arancione nazionale solo nei nel weekend. Tutti però sono concordi nel volere il coprifuoco anticipato di qualche ora rispetto a quello attuale fissato alle 22., forse addirittura già alle 19.

La questione rimane legata alla diffusione del virus a livello nazionale con una incidenza che è aumentata in una settimana fino a 194,87 casi per 100mila abitanti, contro i 145,16 della settimana precedente.

Poi ci sono casi fuori controllo come la Provincia Autonoma di Trento (385,02), la Provincia Autonoma di Bolzano (376,99), l’Emilia-Romagna (342,08), le Marche (265,16) e la Lombardia (254,44).

Proprio la Lombardia potrebbe essere la regione a passare in rosso già dai prossimi giorni avendo un livello di rischio alto per via dell’aumento sulla pressione ospedaliera.

L’unica regione al momento con un rischio covid basso è la Sardegna. Rischio moderato per

  • Basilicata
  • Calabria (ad alta probabilità di progressione)
  • Lazio
  • Liguria
  • Molise (ad alta probabilità di progressione)
  • Piemonte (ad alta probabilità di progressione)
  • Provincia autonoma di Bolzano
  • Provincia autonoma di Trento (ad alta probabilità di progressione)
  • Puglia (ad alta probabilità di progressione)
  • Sicilia
  • Toscana (ad alta probabilità di progressione)
  • Umbria (ad alta probabilità di progressione)
  • Valle d’Aosta (ad alta probabilità di progressione)
  • Veneto (ad alta probabilità di progressione).

Rischio alto:

  • Abruzzo
  • Campania (con molteplici allerte di resilienza)
  • Emilia-Romagna
  • Friuli Venezia Giulia
  • Lombardia
  • Marche.