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Campagna vaccinazioni, anche Legnano chiede un cambio di passo

L’amministrazione di Legnano sottoscrive la lettera inviata a Regione e ATS dai Sindaci dell'Altomilanese

LEGNANO – Sono più di cento i Sindaci dell’Altomilanese che hanno sottoscritto una lettera inviata a Regione Lombardia e ATS Città Metropolitana di Milano per evidenziare le problematiche emerse nell’organizzazione della campagna vaccinale che ha interessato gli anziani ed i soggetti a rischio.

Una lettera nella quale viene chiesto “un deciso cambio di passo e strategia in vista della fase massiva della somministrazione“, come ha sottolineato Lorenzo Radice, Primo Cittadino legnanese: “Quello che succederà da qui in avanti sarà decisivo per determinare i tempi dell’uscita dalla pandemia, da qui l’esigenza di un’accelerazione. Proprio qualche giorno fa con i colleghi sindaci dell’Altomilanese ho fatto mio l’appello rivolto dalle associazioni di volontariato che si occupano di disabili, del Forum del terzo settore e di alcuni privati cittadini ai direttori generale dell’Asst Ovest Milano e dell’Ats Città Metropolitana per avere certezze sulle date di inizio della somministrazione dei vaccini per questo particolare gruppo di persone fragili.

“Il problema è certamente complesso – ammette Radicese a monte c’è la questione della disponibilità dei vaccini, sul territorio a fare la differenza è l’aspetto organizzativo. Nel Legnanese, per le vaccinazioni, dalla prossima settimana sarà attivo esclusivamente il multisala di Cerro Maggiore, un “hub” che è importante al più presto portare a pieno regime con 1500 vaccinazioni al giorno. In questo senso abbiamo dato la più ampia possibilità di sostenere con i nostri volontari il centro stesso.

Per il Sindaco di Legnano, però, sarà necessario mettere in campo anche quello che lui definisce “punti di somministrazione più leggeri“, che vadano a coinvolgere anche le farmacie cittadine: “Mi impegno a dare sin d’ora la mia disponibilità a favorire in ogni modo la somministrazione vaccinale nelle farmacie della città e a supportare le iniziative di vaccinazione per i dipendenti delle aziende. E in questo il nostro Comune è pronto a dare tutto l’aiuto possibile in termine di logistica. Anche dall’attivazione di questi canali passa la possibilità di vincere il prima possibile la lotta contro il virus“.