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La Super League muore ancora prima di nascere

I club inglesi si ritirano dal progetto, restano solo le squadre italiane e spagnole

MILANO – “We made a mistake, and we apologise for it.”. “Abbiamo commesso un errore e ce ne scusiamo.” Con queste parole, scritte in un post sul canale Twitter ufficiale, l’Arsenal ha comunicato pochi minuti prima della mezzanotte del 20 aprile, di essersi ritirati dalla Super League.

Ma la squadra inglese non è la sola ad aver preso questa decisione. Tutte le altre squadre inglesi aderenti, tranne al momento il Chelsea, ossia Manchester City, Manchester United, Liverpool e Tottenham nel corso della serata hanno comunicato la stessa decisione.

I primi a comunicarlo, alle 21.19, sono stati i dirigenti del Manchester City, seguiti uno dopo l’altro dagli altri club.

A questo punto restano solo le tre squadre italiane (Milan, Inter e Juventus) e le tre spagnole, anche se il Barcellona ha fatto sapere , secondo quanto riferisce l’emittente iberica TV3, che il Presidente del club Joan Laporta avrebbe fatto inserire una clausola nel contratto di adesione che prevede che siano i soci a votare la decisione. In pratica, dopo il polverone che si è alzato in ogni parte del continente, con le prese di posizione di politici e tifosi, il progetto della Super Lega è da considerarsi morto ancora prima della sua nascita.