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Lombardia, test salivari gratis per gli studenti

La Regione mette a disposizione degli studenti dai 14 ai 19 anni due tamponi gratuiti rapidi al mese

MILANODue test salivari gratuiti al mese per gli studenti lombardi dai 14 ai 19 anni. Lo ha deciso la Regione Lombardia, che da maggio sarà la prima in Italia a mettere a disposizione questo tipo di test non invasivo, studiato dall’Università degli Studi di Milano.

Questi test, meno invasivi e più semplici da utilizzare, hanno la stessa validità del tampone nasofaringeo molecolare – ha precisato il Presidente lombardo Attilio FontanaCi consentiranno pertanto di attuare un monitoraggio ancora più accurato della diffusione del virus. Senza la necessità di impiegare personale sanitario, che potrà dedicarsi alla campagna vaccinale e alla cura dei pazienti ricoverati e non negli ospedali”.

La richiesta di utilizzare i salivari molecolari – ha spiegato Fontanaera già stata avanzata diversi mesi fa al Cts nazionale senza ottenere risposte. Finalmente ieri il ministro Speranza ha confermato che tutti i tipi di test già autorizzati in Paesi che fanno parte del G7 possono essere utilizzati anche in Italia. Pertanto, considerando che questo test ha già ottenuto l’autorizzazione in gran parte di questi tra cui la Francia, Usa e Giappone, la nostra regione sarà la prima ad utilizzarlo in Italia. In sostituzione del tampone molecolare nasofaringeo, al momento unico strumento per confermare la positività al Covid-19″.

I test sono stati svuluppati dall’equipe del Professor Gianvincenzo Zuccotti, preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia della Statale di Milano: “Ha lavorato senza sosta per portare a termine il primo test italiano di questo tipo. Confermando ancora una volta l’eccellenza lombarda anche nel campo della Ricerca”, ha sottolineato il Presidente di Regione Lombardia.

Si tratta di test estremamente semplici da eseguire, assolutamente non invasivi e soprattutto che possono essere effettuati senza la presenza di personale sanitario, come ha precisato il Vicepresidente ed Assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti: “Il test salivare molecolare, non dipendendo da operatori professionali e da luoghi dedicati, consentirebbe di liberare una notevole quantità di risorse. Risorse attualmente impiegate in personale e logistica come oggi impongono i tamponi. Questo vantaggio appare allo stato attuale di notevole importanza. Dato che il Paese e le Regioni stanno organizzando una campagna vaccinale di lunga durata e ampia portata. E, contemporaneamente, piani di riaperture progressive di tante attività sociali e produttive”.

Per prenotare i test la Regione ha messo a disposizione una specifica pagina web, raggiungibile QUI >>