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Riapertura palestre: adesso ci siamo!

Palestre e piscine nella bozza per le aperture di maggio

MILANO – Riaprire tutto anche nel caso di alto rischio. C’è una bozza pronta da parte di tanti governatori per cercare di riaprire quante più attività possibili.

Una linea guida che sta interessando finalmente anche le palestre, chiuse ormai da mesi e mesi.

palestre

In particolare: ingressi pianificati con prenotazione e regolamentati per evitare assembramenti. Misura temperatura corporea e spogliatoi organizzati in modo da garantire la distanza di 2 metri, che può diventare 1 quando non si svolge attività fisica. Attrezzi e macchine disinfettati dopo ogni uso. Porte e finestre devono restare aperte.

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Piscine aperti con vari criteri quali la densità di affollamento in vasca calcolata con un indice di 7mq di superficie di acqua a persona.

Nelle aree verdi e nelle aree solarium deve essere garantita una superficie di 10 mq per ogni ombrellone e la distanzia di 1 metro tra lettini e sdraio.

I gestori dovranno privilegiare gli accessi tramite prenotazione e, ove possibile, provvedere a una segnaletica che, anche attraverso monitor o maxi schermi, faciliti gli spostamenti, la gestione dei flussi e il rispetto delle regole.

Il distanziamento dovrà essere di due metri: ad esempio prevedendo postazioni d’uso alternate o separando le postazioni con apposite barriere.